Cara Caterina,
ti scrivo perché volevo condividere qui qualcosa che da anni mi pesa un po’. Fin da piccola non sono mai stata magra, sono sempre stata robusta, ma fino ai diciotto anni ho praticato sport a livello agonistico, e questo mi aiutava moltissimo a sentirmi in forma e in equilibrio. La mia massa muscolare è ancora oggi piuttosto pronunciata, e lo sport è sempre stato una parte importante della mia vita.
Nel 2017, però, a causa di un piccolo infortunio ho dovuto smettere completamente di fare attività fisica. Poco dopo mi sono trasferita per motivi di studio, e lì è cominciata una fase difficile: ho iniziato a prendere peso e, piano piano, ho perso la motivazione a muovermi, anche se lo amo davvero. Guardare lo sport in televisione mi entusiasma, mi emoziona ancora, ma trovare la forza per ricominciare seriamente dopo tutti questi anni di inattività sembra quasi impossibile.
Un altro ostacolo è il senso di imbarazzo che provo in palestra. Da adolescente passavo ore a fare pesi senza pensarci, ma oggi mi sembra che ogni movimento sia sotto scrutinio, in questa società dove tutto viene osservato e giudicato. Questa pressione mi blocca ancora di più, soprattutto insieme alla mia routine lavorativa che non lascia quasi spazio a nulla. A volte mi sento intrappolata in un circolo vizioso, dove vorrei muovermi e prendermi cura di me, ma non riesco mai a trovare il momento o la spinta giusta per farlo.
Secondo te, come si fa a ritrovare la motivazione e il coraggio di ricominciare, anche a piccoli passi, senza sentirsi sopraffatti dal tempo e dal giudizio altrui?
Un abbraccio,
Letizia
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Cara Letizia,
grazie per aver condiviso qualcosa di così personale. Si sente quanto lo sport sia stato importante per te, non solo fisicamente ma anche come equilibrio emotivo. E proprio per questo, il fatto che oggi tu faccia fatica a ritrovare quello spazio non è un segno di debolezza, ma il risultato di un cambiamento grande che hai vissuto, tra infortunio, trasferimento e nuove abitudini. Ripartire non significa tornare a essere quella di prima ma costruire una nuova versione del tuo rapporto con il movimento. Forse uno dei primi passi può essere alleggerire le aspettative: non serve “ricominciare seriamente”, basta ricominciare. Anche solo con 10-15 minuti, una camminata, qualche esercizio a casa. La continuità conta molto più dell’intensità, soprattutto all’inizio.
Per quanto riguarda l’imbarazzo in palestra: è più comune di quanto pensi. La verità è che la maggior parte delle persone è concentrata su sé stessa. Se però questo blocco è forte, potresti aggirarlo: allenarti a casa, seguire video su You Tube oppure scegliere orari molto tranquilli o ambienti più piccoli e meno affollati. L’importante è creare uno spazio in cui ti senti al sicuro, almeno all’inizio.
Un altro aspetto fondamentale è collegarti a ciò che ti emoziona: hai scritto che guardare lo sport ti entusiasma ancora. Parti da lì. Trasforma quell’entusiasmo in azione, anche minima. Non serve aspettare la motivazione: a volte è l’azione che la riaccende.
Infine, sii gentile con te stessa. Non stai tornando indietro, stai ripartendo da un punto diverso della tua vita, con più consapevolezza e questo, in realtà, è un grande vantaggio.
Un passo alla volta, senza fretta. Il tuo corpo e la tua energia sanno già la strada, devi solo dare loro il tempo di ritrovarla.
Un bacio,
Caterina