Sabaudia, stabilimenti balneari e concessioni demaniali: 16 arresti per corruzione. Sindaco ai domiciliari

Operazione dei carabinieri a Sabaudia: arrestato il sindaco e altre 15 persone. Nel procedimento, che coinvolge anche amministratori, funzionari pubblici e imprenditori, si contestano, a vario titolo, i reati di corruzione, peculato e falso ideologico.

Secondo quanto scrive l’Ansa, le indagini hanno riguardato anche concessioni demaniali rilasciate dal comune di Sabaudia. In corso perquisizioni e sequestri. 

Sabaudia, l’accusa: “Favori a tutti gli stabilimenti”

Secondo l’accusa, tutte le quarantacinque attività balneari presenti sul lido di Sabaudia avrebbero goduto, nel tempo, di favoritismi e privilegi all’interno del Comune.

E’ quanto emerge da una nota diffusa dal procuratore di Latina, Giuseppe De Falco, e relativa all’indagine che ha portato oggi all’arresto di 16 persone tra cui anche il sindaco della cittadina del litorale pontino.

Secondo gli inquirenti “alcuni dipendenti pubblici sarebbero, in concreto, i titolari di alcuni stabilimenti e chioschi oggetto di favoritismi”.

Corruzione a Sabaudia, indagini sul sindaco iniziate nel 2019

L’attività di indagine è iniziata nel novembre 2019 in seguito all’incendio alla centrale termica dell’Ente Parco Nazionale del Circeo e alle minacce al Comandante della Stazione Carabinieri Forestali “Parco di Sabaudia”.

“I militari dell’arma, nel corso delle investigazioni durate oltre sette mesi, hanno accertato e ricostruito undici episodi di turbativa d’asta – è detto in una nota della Procura -, la formazione di innumerevoli atti falsi, nonché condotte corruttive che sarebbero state poste in essere dal Sindaco di Sabaudia e da amministratori comunali, in concorso con imprenditori e funzionari comunali”.

Sabaudia, nel mirino degli inquirenti anche la Coppa del Mondo di canottaggio 2020

Sotto la lente di ingrandimento degli investigatori “è finita soprattutto la Coppa del Mondo di canottaggio, che si sarebbe dovuta svolgere a Sabaudia nel 2020, con riferimento alla quale appaiono favorite ditte compiacenti all’amministrazione comunale, sia nella realizzazione del campo di gara sia nell’affidamento del servizio di manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica, per un giro di affari di circa 1 milioni di euro”.  

Gip: “Consolidato apparato clientelare tra dipendenti del Comune di Sabaudia e imprenditori privati”

Secondo il gip, ci sarebbe stato “un consolidato e produttivo apparato clientelare tra i dipendenti del Comune di Sabaudia e una serie di imprenditori privati. 

Per il giudice “i fatti contestati manifestano una spiccata inclinazione a delinquere degli indagati. L’affermazione trova riscontro se si considera, in particolare, la spregiudicatezza, la disinvoltura e la dimestichezza con la quale dipendenti comunali e gli altri pubblici ufficiali indagati abbiano sfruttato le rispettive posizioni al fine di dare vita ad un sistema di mercificazione della ‘res publica’ che, verosimilmente, perdura da anni all’interno del Comune di Sabaudia”.