Il Festival di Sanremo inizia nella sua comune liturgia. Alle ore 12.00 parte la consueta conferenza stampa che anticiperà i temi della serata, così come le presenze e anche qualche numero speciale che verrà messo in scena con il contributo dei super ospiti. Il 24 febbraio 2026 è l’inizio di tutto. Quindi sarà importante chiarire fin da subito cosa vedremo per dare il via a un evento atteso. Sul palco dell’Ariston ci saranno Carlo Conti, Can Yaman e Laura Pausini.
L’attore turco, reduce dal successo di Sandokan, arriva all’Ariston in una veste inedita. Quella di co-conduttore. Non sarà l’unica novità della kermesse. I super ospiti designati, infatti, saranno: Olly, Tiziano Ferro, Gaia, Max Pezzali e Anna Pratesi (signora di 105 anni). Spazio poi ai 30 big in gara con la scaletta che prevede un ritmo serrato, sebbene il Direttore Artistico abbia precisato l’eventualità di dilungarsi nei tempi. Si dovrebbe finire, stando alle recenti stime, poco prima dell’una di notte per poi dare la linea al DopoFestival condotto da Nicola Savino.
Arrivo in sala stampa di conduttori e co-conduttori
La città di Sanremo risulta essere già gremita. Gli uffici stampa degli artisti e performer hanno preso posto da giorni negli alloggi dedicati: al cospetto del Teatro Ariston ci sono postazioni previste, ma stazionano anche curiosi e fan dell’ultima ora. C’è un clima febbrile, come si conviene all’inizio della manifestazione canora. Non mancano le indiscrezioni e i retroscena, l’ultima edizione diretta da Carlo Conti si aprirà nel ricordo di Pippo Baudo.

Compianto presentatore a cui sarà dedicato l’intero Festival di Sanremo 2026. Anche il camerino del Direttore Artistico è un omaggio perenne nei confronti di “Mister TV”. Non solo nostalgia: numeri previsti anche in nome dell’intrattenimento e dei desiderata del pubblico. Le canzoni di Laura Pausini e Tiziano Ferro saranno un primo esempio. Spazio, poi, al ritorno di Olly sul palco dell’Ariston che ritrova la platea sanremese dopo il successo di Balorda Nostalgia. Un tributo doveroso dopo la vittoria dello scorso anno.
Can Yaman: “Di Sanremo mi spaventa tutto, ma nascondo bene la mia vulnerabilità”
Inizialmente parla Can Yaman: “Mi sono preparato per questo grande appuntamento ma mi fido di Carlo Conti. Non so che farò, ma sono pronto a qualsiasi cosa. Sandokan 2? Dovevamo girare in estate, ma le riprese sono slittate ulteriormente perchè stanno lavorando alla scrittura. Il mio caso in Turchia? Nessun caso, hanno perquisito tutti. Io sono tranquillo”. Il riferimento è alla vicenda che ha visto l’attore turco coinvolto in un possibile traffico di stupefacenti. La situazione, successivamente, è stata chiarita. “Di Sanremo mi spaventa tutto – conclude l’attore – ma nascondo molto bene la vulnerabilità (ride ndr). Laura Pausini? Se fossi stato un cantante, avrei voluto fare le stesse sue scelte. Conosco tutte le sue canzoni, le ascolto anche in Inglese e Spagnolo”.
La parola passa a Carlo Conti: “Volevo dire a Can Yaman che, dopo 50 anni, ci sarà il confronto tra i due Sandokan. Con noi ci sarà Kabir Bedi. Innanzitutto però vorrei ricordare Maurizio Costanzo che ci ha lasciati 3 anni fa, anche lui è stato e resta un riferimento televisivo come i grandi che hanno reso intramontabile il piccolo schermo. Tornando a noi, posso dire di essere partiti al meglio con il successo di ieri relativo al green carpet degli artisti presenti. Stasera si comincia con la gara, ma siamo pronti su tutto”.
PrimaFestival e Nicola Savino
Intervengono anche le conduttrici del PrimaFestival: “Noi tutto l’anno aspettiamo Sanremo e il successo di questi giorni è un grande stimolo per continuare su questa strada. Volevamo dire a Can Yaman che, se ci sono ruoli femminili per Sandokan 2, siamo pronte (ridono ndr)”.
Spazio anche a Nicola Savino che terrà le fila del DopoFestival: “Un grande onore per me, posso dire che tutti i cantanti hanno accettato il mio invito e sono contento di organizzare – insieme ad altri validissimi co-conduttori – una sorta di arena successiva al Festival dove si potrà parlare in scioltezza rivelando anche le sensazioni di ciascuno. Carlo Conti non lo invito a trovarci perchè all’1.30 è già al letto (ride ndr), ma giro l’opportunità di venirci a trovare a Laura Pausini. La aspettiamo caldamente anche in questa sede”.
L’ordine di uscita dei big nella prima serata
L’ordine di uscita dei big durante la prima serata è stato stabilito dal Direttore Artistico secondo un chiaro criterio: “Da buon ex Direttore radiofonico, ho cercato di alternare brani veloci a esecuzioni lente per costruire un valido mosaico di possibilità”. Nella prima sera si esibiranno tutti e 30 gli artisti votati esclusivamente dalla sala stampa.
L’ordine è il seguente: Ditonellapiaga apre il Festival di Sanremo, poi toccherà a Sayf, successivamente Mara Sattei, seguita da Dargen D’Amico, Arisa, Luce, Tommaso Paradiso, Elettra Lamborghini, Patty Pravo, Samurai Jay, Raf, J-Ax, Fulminacci, Levante, Fedez e Masini; Ermal Meta, Serena Brancale, Nyt, Malika Ayane, Eddie Brock, Sal Da Vinci, Tredici Pietro, Bambole di Pezza, Chiello, Maria Antonietta & Colombre, Leo Gassmann, Francesco Renga e LDA con Aka Seven.