Il Cairo, 21 dicembre 2025 – Una turista italiana in vacanza in Egitto è morta nell’incidente che ha coinvolto due navi da crociera questa sera nelle acque del Nilo. Si chiamava Denise Ruggeri, aveva 47 anni ed era abruzzese dell’Aquila.
Secondo le prime informazioni, intorno alle 19 (ora locale, le 18 in Italia), una nave della Royal Beau Rivage, sui cui viaggiavano decine di italiani, si è scontrata con una seconda imbarcazione a 30 chilometri da Luxor, la città che sorge sulle rovine dell’antica Tebe, un tempo capitale dei faraoni. Una meta da sogno, che oggi si è trasformata nella tomba di Denise.

L’impatto tra i due ‘hotel galleggianti’ (così vengono chiamate in Egitto) è stato violento e quattro cabine della Royal Beau Rivage sono andate distrutte. Ruggeri, originaria di Cagnano Amiterno, insegnante in una scuola di Pizzoli, sarebbe morta per un’emorragia interna, conseguenza di una caduta. Il consolato d’Italia è in contatto con il marito che era in viaggio con lei e con i tour operator che accompagnavano i nostri connazionali.
Non ci sarebbero altre vittime. “C’è stata una collisione tra due navi che ha interessato diverse cabine dove c’era anche una nostra connazionale – ha detto al Tg2 l’ambasciatore italiano in Egitto, Agostino Palese –. Stiamo ovviamente verificando” le condizioni delle “decine di italiani che erano a bordo e che sono state interessate dall’incidente, ma per il momento sembra che ci sia solo il decesso della signora”.

Secondo i media locali la Procura egiziana ha ordinato l’autopsia della donna per accertare le esatte cause del decesso. Dopo l’esame la salma sarà riconsegnata ai rappresentanti dell’Ambasciata d’Italia al Cairo, affinché si proceda con il rimpatrio. Le autorità competenti stanno effettuando rilievi tecnici per determinare le responsabilità penali e accertare eventuali errori di manovra da parte dei conducenti delle imbarcazioni. La Farnesina segue il caso.
A notte inoltrata è arrivato il cordoglio del presidente della Regione Abruzzo: “Il pensiero va innanzitutto ai familiari e alle persone care – dichiara in una nota Marco Marsilio –, colpite da una perdita improvvisa e ingiusta, ai quali giungano la vicinanza e l’abbraccio dell’intera comunità abruzzese”.