Ventisei barboncini toy allevati in condizioni igieniche pessime e venduti fino a 1200 euro l’uno: è quanto hanno scoperto i carabinieri a Villaricca, nel Napoletano, dove è stato sequestrato un allevamento abusivo ricavato nel solaio di un palazzo e denunciato il presunto titolare.
A vederli nei video pubblicati sui social sembravano piccoli peluche: cuccioli soffici, curati, pronti per essere acquistati a cifre elevate, tra i 1000 e i 1200 euro. Ma dietro quell’immagine costruita ad hoc si nascondeva una realtà completamente diversa.
L’allevamento, tutt’altro che improvvisato, era stato realizzato in muratura senza alcuna autorizzazione: un dedalo di gabbie recintate, alcune dotate persino di lampade riscaldanti per i cuccioli più piccoli. Una struttura pensata non solo per allevare, ma anche per alimentare un vero e proprio business illegale.
All’interno, però, le condizioni erano critiche. I 26 cagnolini vivevano in spazi ristretti, sporchi, tra liquami ed escrementi, in un ambiente incompatibile con il loro benessere. Una situazione che non emergeva nei video pubblicati su TikTok, dove gli animali venivano mostrati come prodotti da vendere.
L’intervento dei militari, insieme al personale dell’ASL Napoli 2 Nord, ha portato al sequestro della struttura. I cani sono stati affidati alle cure veterinarie e saranno successivamente ricollocati.
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