Il 27 febbraio 2026, nel corso della conferenza stampa, la cantante Serena Brancale ha spiegato con grande trasparenza il ragionamento che l’ha spinta a tornare sul palco dell’Ariston: «Ho riflettuto a lungo e alla fine ho deciso che, se avessi voluto dare un’altra possibilità a Sanremo 2026, dovevo farlo in modo completamente diverso rispetto al passato. Dovevo portare la parte più vulnerabile di me stessa, mettere a nudo la persona prima ancora che l’artista, e avere il coraggio di toccare quelle corde che fanno ancora male, di affrontare pubblicamente ciò di cui sapevo che sarebbe stato difficile parlare. Ma ne valeva la pena, perché in fondo era un atto necessario — quasi terapeutico. Salire su quel palco e cantare quelle cose sarebbe stato, per me, come sottopormi a una forma di musicoterapia.»