“Se mi chiedessero di candidarmi contro Giorgia Meloni? Sarebbe una bugia dire che non lo prenderei in considerazione. Quest’attenzione nazionale mi lusinga”. Lo dice Silvia Salis, rispondendo a Bloomberg che alla sindaca di Genova dedica un lungo servizio descrivendola come “il volto nuovo italiano e possibile candidata anti Giorgia Meloni”. “La sconfitta referendaria subita dalla premier Giorgia Meloni il mese scorso – osserva in apertura d’articolo Bloomberg – sta galvanizzando l’opposizione italiana” riconoscendo in Salis la potenziale competitor dell’attuale premier alle prossime elezioni.
Resta fermo, però, il no alle primarie, già definite in passato potenzialmente divisive. “Di fronte a una richiesta unificante”, però, “non posso dire che non la prenderei nemmeno in considerazione, sarebbe una bugia”, ha aggiunto Salis. Un concetto, quest’ultimo, ribadito in serata con una nota di precisazione della sindaca ligure: “Sono stata eletta dai genovesi per occuparmi della città almeno per cinque anni. Non ho nessuna intenzione di venire meno al mio mandato”, la premessa, a cui segue il disappunto per questo passaggio importante ma non riportato da Bloomberg. Ma Salis conferma la disponibilità a una “richiesta unitaria”.
Matteo Renzi (Iv): “Voterei Salis”
Tra quelli che non hanno mai nascosto la stima per Salis c’è il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, che ha sempre supportato una possibile candidatura a capo del governo della sindaca di Genova: “Mi piacerebbe che ci fosse una candidata o candidato dell’area riformista che sappia allargare – diceva solo qualche giorno fa -. Io voterei Silvia Salis ma non credo che si candidi alle primarie”. Nessun commento ufficiale da Pd, M5s e Avs, una reazione dietro cui si può leggere freddezza per l’annuncio della possibile federatrice.
L’articolo Silvia Salis, l’anti-Meloni. Renzi: “La voterei, ma non credo si candidi alle primarie” proviene da Blitz quotidiano.