Stranamore, Il Gioco delle Coppie e Ok il Prezzo è Giusto: tre programmi, un destino. I piani di Mediaset

Grandi manovre a Cologno Monzese, quasi pressioni. Pier Silvio Berlusconi ha capito il potenziale delle operazioni nostalgia, ma vuole anche evitare di non calcare troppo la mano. L’esperienza, del recente passato, insegna che quando un revival televisivo funziona bisogna evitare di mettere troppa carne al fuoco. La Ruota della Fortuna in access prime time ha dato grande spolvero ai palinsesti di Mediaset. Ora il titolo sta vivendo un momento di stanca, ma Berlusconi è convinto che il ciclo positivo sia destinato a tornare.

Il gioco con Scotti alla conduzione piace e gli sponsor sembrano intenzionati a proseguire le collaborazioni. Il brand funziona e gli investimenti proseguono, motivo in più per cercare di programmare l’avvenire. Un futuro fatto anche di insistenze. Se a Mediaset si sono resi conto che puntare sul revival televisivo funziona, lo stanno capendo ancor meglio in Rai.

Mediaset trattiene i titoli cult

A Viale Mazzini, per diverso tempo, hanno subìto la concorrenza del Biscione con la Ruota. Ora Affari Tuoi è tornato in testa al preserale, ma la sfida resta aperta. L’usato sicuro, dunque, con un pizzico di rinnovamento funziona. Ecco, dunque, la necessità di rispolverare Canzonissima – con Milly Carlucci alla conduzione – dalla soffitta. Corsi e ricorsi storici, anche in tv. Un programma torna in primo piano, esattamente come quel giaccone infeltrito che staziona nell’armadio senza passare di moda.

Spingere sull’acceleratore con contenuti del passato restaurati è l’idea che ha pervaso Michelangelo Mellone. Direttore del DayTime in Rai. Un proposito che va coltivato con strategia e organizzazione, per questo la televisione pubblica ha tentato di acquisire i diritti riservati di programmi importanti del secolo scorso. In primis Stranamore, poi Il Gioco delle Coppie e – ultimo ma non per importanza – Ok il Prezzo è Giusto.

I progetti in cantiere

Inizialmente sembrava che i programmi dovessero passare in Rai, ma Mediaset, con la collaborazione di Banijay, Endemol e Fremantle, ha bloccato tutto. Nulla si muove da Cologno Monzese. I format restano in casa Berlusconi con una strategia ben precisa. Mediaset, infatti, intende puntare nuovamente su questi cult. Occorre una svecchiata, con relativa rimessa a nuovo. I diritti riservati, in tal senso, giocano un ruolo importante.

Una volta che i programmi restano in cascina è più semplice capire e sviluppare piani per poterli far tornare a splendere. Infatti Pier Silvio Berlusconi lascia indietro Mellone e la Rai, che dovranno puntare su altro, in attesa di comprendere come tirare a lucido programmi che hanno segnato un epoca. I tempi son cambiati, le esigenze del pubblico anche. Il valore di un’idea, però, resta intatto: 3 programmi, un solo destino. I titoli infatti potrebbero presto tornare in prime time.

Una rivoluzione vintage

In questo caso specifico occorre aspettare almeno una stagione televisiva. La precedenza, nel 2026, ce l’ha Scherzi A Parte. Storico programma di Cologno Monzese che vedrà nuovamente la luce con Max Giusti alla conduzione. Il resto può attendere, ma non troppo. I vertici aziendali Mediaset hanno scelto di scalzare la Rai per tenere i pezzi forti liberi dal mercato, prossimo step è aggredire i palinsesti con nuovi annunci e rimodernamenti necessari a far rivalutare trasmissioni considerate evergreen. Un successo comincia anche da una buona “restaurazione”: Pier Silvio Berlusconi – con Stranamore, Ok il Prezzo è Giusto e Il Gioco delle Coppie – ha deciso di lavorare di cesello.