Quando la quarta stagione si è chiusa, il quadro era già abbastanza desolante. Ma la situazione di The Boys adesso potrebbe anche peggiorare: nella quinta stagione Homelander — il Patriota, nella versione italiana — controlla l’America con la forza dei suoi capricci irrazionali ed egocentrici, e nessuno sembra in grado di fermarlo.
Hughie, Latte Materno e Frenchie sono rinchiusi in quello che il regime chiama un campo di libertà. Annie (Starlight) sta cercando di costruire una resistenza dall’esterno. Kimiko è scomparsa. E Butcher torna con un virus anti-Super che potrebbe cambiare tutto — ma che rischia di creare ulteriori fratture anche all’interno del gruppo.
The Boys 5, luci e ombre
È sicuramente uno scenario più cupo del previsto e di quanto la serie di Eric Kripke abbia mai costruito, e il trailer ufficiale non lascia spazio a illusioni: questa stagione non ha intenzione di risparmiare nessuno. Karl Urban lo ha detto esplicitamente — ci saranno morti eccellenti fin dal primo episodio. Antony Starr ha aggiunto che il finale lascerà i fan sconvolti.
Non sono promesse fatte per alimentare il marketing: in cinque stagioni, The Boys ha sempre mantenuto quello che annunciava.
Otto episodi, un solo obiettivo
La struttura della stagione finale è semplice e precisa. Doppia premiere oggi 8 aprile con i primi due episodi disponibili su Prime Video già dalle ore 9 del mattino. Dal 15 aprile in poi un episodio a settimana, ogni mercoledì, fino al gran finale del 20 maggio. Otto gli episodi in totale — lo stesso numero delle stagioni precedenti — per chiudere una storia iniziata nel 2019.
Il calendario completo: 8 aprile episodi 1 e 2, 15 aprile episodio 3, 22 aprile episodio 4, 29 aprile episodio 5, 6 maggio episodio 6, 13 maggio episodio 7, 20 maggio episodio 8 finale di serie.
La scelta di Prime Video di rilasciare due episodi in apertura e poi uno a settimana è una strategia ormai collaudata dalla piattaforma: abbastanza per soddisfare l’attesa accumulata, abbastanza poco da mantenere la conversazione viva per sette settimane consecutive.

Il cast del finale
Il cast principale è quello di sempre: Karl Urban (Billy Butcher), Jack Quaid (Hughie), Antony Starr (Patriota), Erin Moriarty (Annie/Starlight), Laz Alonso (Latte Materno), Tomer Capone (Frenchie), Karen Fukuhara (Kimiko), Chace Crawford (Abisso), Jessie T. Usher (A-Train). Con loro Jensen Ackles nei panni di Soldatino — finalmente estratto dalla capsula criogenica in cui era rimasto rinchiuso — e Jeffrey Dean Morgan come Joe Kessler.
Le guest star di questa stagione includono un trio che farà impazzire anche i fan di Supernatural: con Jensen Ackles – che era già nel cast fisso – arrivano Jared Padalecki e Misha Collins special guest di grande rilievo.
Eric Kripke — che aveva creato Supernatural prima di The Boys — ha confermato che i tre reciteranno insieme in una stessa scena. Altro nome importante è quello di Daveed Diggs che entra nel cast nei panni di Oh-Father, mentre Seth Rogen apparirà in un cameo del quale si sa pochissimo.
Alla ricerca del siero
Tra i temi centrali della stagione finale c’è la ricerca del V1, il primo siero mai prodotto dalla Vought per generare i Super. Patriota vuole iniettarselo per diventare immortale, e per ottenerlo è disposto a coinvolgere il padre Soldatino. Dal lato opposto, Butcher ha in mano il virus anti-Super ma sa che usarlo potrebbe significare sacrificare tutto — compresi gli alleati. La stagione scoprirà anche l’origine della cicatrice sulla fronte di Butcher, un dettaglio rimasto irrisolto per cinque anni.
Perché questa serie è importante
The Boys ha debuttato nel 2019 su Amazon Prime Video con una premessa tanto semplice quanto devastante: e se i supereroi esistessero davvero, ma fossero fondamentalmente corrotti dal potere, dalla fama e dall’industria che li produce?
Nel fumetto originale di Garth Ennis e Darick Robertson, da cui la serie è tratta, la risposta era già evidente e preoccupante. Eric Kripke l’ha trasformata in televisione aggiungendo uno strato di satira politica e mediatica che nel tempo è diventata sempre più precisa e più scomoda.
La serie ha vinto una lunga serie di Emmy Awards, ha costruito un pubblico globale solido e ha dimostrato che Prime Video era in grado di produrre contenuti capaci di reggere il confronto anche con i migliori titoli HBO e Netflix.
La serie ha già generato uno spin-off, Gen V, ambientato in un’università per supereroi, e ha in sviluppo Vought Rising, prequel ambientato negli anni Cinquanta con Jensen Ackles e Aya Cash, le cui riprese si sono concluse a marzo 2026.
La stagione finale non è solo la chiusura di una serie. È il momento in cui una delle narrazioni televisive più coerenti e ambiziose degli ultimi anni deve dimostrare di saper atterrare. Le aspettative sono altissime. Il precedente stabilito da quattro stagioni non lascia margine per delusioni.
The Boys 5 è già disponibile su Prime Video. I primi due episodi sono online da oggi.