Toro, Giampaolo: “Poco da rimproverare alla squadra, questa rimonta è diversa dalle altre”

TORINO. Un altro derby buttato via, una classifica che fa paura e lo sfogo di Zaza. Non è bastato al Toro fare ancora una volta bella figura per portare a casa il risultato. I granata affondano di nuovo nelle loro paure perdendo l’ennesima partita assurda del loro assurdo campionato. E questa volta mostrano pure segnali di nervosismo. «Ma questa rimonta è diversa dalle altre, bisogna avere fede». Marco Giampaolo si aggrappa alla sensazione di un Toro vivo anche se finisce di nuovo sorpassato sciupando una situazione di vantaggio – ora sono 19 i punti persi -, scivolato nel vizietto nella partita peggiore, quella contro la Juventus. Una brutta Juve che dopo aver rischiato di perdere porta a casa il risultato e ringrazia. «In generale non ho granché da rimproverare alla squadra – l’analisi dell’allenatore -, i miei si sono spesi e hanno saputo giocare con fiducia, da gruppo tosto e determinato. Purtroppo è un momento così, puniti al primo errore. Questa sfida l’abbiamo persa nei dettagli, dovevamo essere più attenti e abbiamo gestito male il pallone dopo averlo recuperato. Zaza? Non voleva uscire, mi sono arrabbiato, ma è finita lì».

Il Toro incassa la sesta sconfitta in dieci partite, mentre la difesa aggiorna a 24 lo score delle reti subite, quasi 2,5 a partita: numeri allarmanti pronti a scatenare un incendio, che Giampaolo si sforza di spegnere. «Dobbiamo essere forti, non farci condizionare da questo trend – ancora la guida granata -, la squadra non deve perdere la fiducia, le prestazioni dimostrano che crede in quello che fa. Oggi c’era la sensazione di poter portare a casa il risultato, era un’occasione. L’ultima volta in casa loro abbiamo vinto 25 anni fa».