
ESTERI
Pubblicato il: 08/01/2021 08:10
Donald Trump assicura il suo impegno per una transizione pacifica dei poteri. Dopo la sospensione del suo account Twitter per 12 ore, a seguito dei disordini di mercoledì a Washington, il presidente Usa ha diffuso un messaggio nel quale, per la prima volta, sembra ammettere la sconfitta elettorale. “Ora il Congresso ha certificato il risultato e il 20 gennaio si insedierà una nuova amministrazione”, ha detto il presidente. “Il mio obiettivo ora diventa garantire una pacifica ed ordinata transizione del potere – ha aggiunto – serve la riconciliazione”. Il presidente ha sostenuto di avere “immediatamente impiegato” la Guardia Nazionale per espellere dall’edificio del Congresso i manifestanti suoi sostenitori che vi avevano fatto irruzione, sebbene secondo diverse ricostruzioni dei media Usa, sarebbe in realtà stato il vice presidente Mike Pence ad ordinare l’impiego dei militari.
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Trump ha anche elogiato i suoi “meravigliosi sostenitori” e promesso che “il nostro viaggio è appena iniziato”. Parlando dei disordini, ma senza riferimenti al ruolo che in molti lo accusano di avere avuto in quanto è accaduto mercoledì, Trump si è detto “oltraggiato dalla violenza, dall’illegalità e dal caos”. I manifestanti che hanno fatto irruzione nel Congresso hanno “violato la sede della democrazia” e “coloro che hanno infranto la legge pagheranno”, ha aggiunto.
In precedenza, anche la portavoce della Casa Bianca, Kayleigh McEnany, aveva condannato le violenze avvenute a Washington, parlando a nome del presidente Trump, definendo quanto accaduto “spaventoso, riprovevole e antitetico al sistema americano”. “Condanniamo l’accaduto, il presidente e questa amministrazione, nel modo più forte possibile”, aveva sottolineato la McEnany.
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