Una turista americana di 18 anni ha denunciato una violenza sessuale avvenuta a Palermo dopo un incontro organizzato tramite l’app Tinder. La giovane, in vacanza in Italia da circa quindici giorni, ha raccontato agli investigatori di aver conosciuto l’uomo online e di averlo poi incontrato in una struttura ricettiva.
Secondo la sua ricostruzione, il rapporto iniziale sarebbe stato consenziente, ma la situazione sarebbe degenerata quando ha deciso di interrompere. A quel punto, nonostante un rifiuto esplicito, l’uomo avrebbe continuato, trasformando l’incontro in una violenza. La ragazza avrebbe quindi chiesto aiuto ad altri ospiti della struttura.
Sul posto è intervenuta la polizia, che ha disposto il trasferimento della vittima al pronto soccorso del Policlinico per gli accertamenti medici. La giovane, studentessa al primo anno di college, si trovava in città insieme ad amici americani, tedeschi e a una ragazza inglese.
La vittima è stata ascoltata dalla squadra mobile e ha fornito agli agenti gli elementi utili, tra cui il profilo dell’uomo sull’app. L’indagato è stato ricercato e, secondo indiscrezioni, sarebbe stato rintracciato e portato in questura per essere interrogato, anche se non ci sono conferme ufficiali.
Sulla vicenda è stato informato il consolato degli Stati Uniti a Napoli, che sta fornendo assistenza medica e legale. La giovane sarebbe pronta a rientrare negli Stati Uniti nelle prossime ore.
L’articolo Turista statunitense di 18 anni denuncia di essere stata violentata da un ragazzo conosciuto su un’app di incontri proviene da Blitz quotidiano.