Fiorello torna a colpire con la sua ironia tagliente e surreale in un nuovo appuntamento de “La Pennicanza”, il programma condotto con Biggio in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2, RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre.
Fiorello e Biggio inarrestabili a La Pennicanza
L’apertura è tutta dedicata a Sanremo, terreno di gioco perfetto per lo showman siciliano. Si parte da un titolo che lo riguarda direttamente: “TvBlog scrive ‘Fiorello sta restituendo appeal al Festival’. Ma ce ne sono altri come me? Tutto questo andrebbe quantificato: avete il mio IBAN, potete pagarmi… mica creo appeal per il Festival gratuitamente! Come causale potete scrivere: direzione artistica del Festival di Sanremo!”.
Fiorello cavalca poi l’onda dei suoi pronostici sanremesi, rivendicando una sorta di talento profetico certificato dalla storia: “Sono usciti articoli su articoli! Ma sappiate che non è la prima volta: già nel 2014 e nel 2017 azzeccai il tris di Sanremo… e non solo! Vi leggo quest’articolo de La Sicilia del 1969: ‘Bambino di 9 anni di Augusta indovina il podio di Sanremo’. Sì, ero io! Mi chiamavano il piccolo oracolo di Augusta! Comunque, Fedez e Masini sono contenti del fatto che li abbia pronosticati come vincitori. Mi hanno mandato infatti una loro foto con tanto di gesto apotropaico…”.
Non mancano le ormai immancabili incursioni parodistiche nei panni di Carlo Conti al TG1. Il tono è quello solenne, ma il contenuto è puro nonsense: “Notizia che ha dell’incredibile: la grande artista italo-americana Stefani Joanne Angelina Germanotta, in arte Lady Gaga, vincitrice di decine di Grammy Awards e del premio Oscar… non sarà al 76esimo Festival di Sanremo. Bene bene bene!”.
E ancora la frecciata alla concorrenza televisiva: “Martedì 24, prima serata del Festival, su Canale 5 c’è la fiction turca “Io sono Farah”… se non la vedete è meglio, ma se proprio ci tenete guardatela su RaiPlay… ah no, Mediaset non si può vedere su RaiPlay, quindi… bene bene bene!”.
Il crescendo si chiude con un finale comico: “Per dare ritmo e velocità all’ultima serata del Festival, sabato 28 febbraio, poco prima della proclamazione del vincitore, sul palco dell’Ariston ci sarà… Gigi Marzullo che intervisterà l’assessore alla cultura di Sanremo!”.
Dal Presidente Mattarella ad Al Bano
Dalla leggerezza sanremese si passa alla cronaca internazionale, con il caso del deputato iraniano che ha strappato in aula una foto del Presidente della Repubblica e dei leader UE. Anche qui Fiorello trasforma l’attualità in satira pura, dando voce al suo surreale Mattarella: “Non mi calmo affatto! Ho parlato con l’ambasciatore iraniano e con estrema diplomazia ho detto: ‘Prenda la foto e la ricomponga esattamente com’era… altrimenti… se la mangia!’.
Gli ho spiegato: ‘Prenda la colla vinilica, la passi sui singoli frammenti… fatto? Adesso unisca i pezzi fino a ricreare l’immagine originale. Fatto? Prenda il libro della Costituzione italiana e lo adagi sopra la foto per far aderire tutto. Fatto?’. Quando è uscito dal mio ufficio scodinzolava come un golden retriever!”.
Gran finale affidato a una delle imitazioni più amate: Al Bano alle prese con gli alieni. Il racconto prende pieghe epiche e improbabili: “Da piccolo coltivavamo un campo di pannocchie: eravamo i re delle pannocchie, mi chiamavano ‘Albano Pannocchia’… un giorno notai enormi cerchi e dissi a mio padre: ‘Saranno vandali che vogliono distruggere il nostro campo!’. Mi appostai con una roncola per tre notti, all’improvviso ecco tre lucine che si avvicinano, un disco volante… scendono tre omini e nella nostra lingua dicono: ‘Veniamo in pace’. Rispondo: ‘Io no!’. Li presi a roncolate, gli ho rigato tutta l’astronave! Li avete più visti gli alieni? Ecco, fatevi due domande…”.