Vita privata e sogni di Federica Brignone: “Volevo fare la parrucchiera. Sugli sci ero la più scarsa in famiglia”

Roma, 8 febbraio 2026 – Talento, resilienza e discrezione: Federica Brignone è molto più di una campionessa di sci alpino, è il simbolo dello sport italiano degli ultimi quindici anni. Cresciuta ‘a pane e sci’ in una famiglia di sportivi: madre ex atleta, padre maestro di sci e fratello allenatore, ha sempre avuto modelli di eccellenza, senza mai rinunciare alla riservatezza.

Milanese di nascita, valdostana d’adozione, ha riscritto tutti i record dello sci femminile azzurro. Tecnici e avversarie la definiscono: “Forte. Fortissima”. Nel 2020 entra nella storia come prima italiana a vincere la Coppa del Mondo generale, superando gli 80 podi e raggiungendo 37 vittorie in quattro discipline. La stagione 2024/25 è stata la più brillante della carriera: 16 podi, 10 successi, tre globi di cristallo e due medaglie mondiali a Saalbach. Un grave infortunio ai Campionati italiani 2025 interrompe un’annata perfetta, aprendo una nuova sfida in queste Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Dietro ai numeri e alle vittorie sulle piste più leggendarie del circuito internazionale, c’è una ‘Tigre’: soprannome che le è stato affibbiato per grinta e determinazione, capace di rischiare senza paura del fallimento.

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Italy’s Federica Brignone takes part in an official training for the women’s downhill event during the Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games at the Tofane Alpine Skiing Centre in Cortina d

Gli esordi: “Sugli sci ero la più scarsa della famiglia”

Federica nasce a Milano il 14 luglio 1990, ma cresce a La Salle, in Valle d’Aosta. Il padre Daniele è maestro di sci, la madre Maria Rosa Quario è stata una delle migliori sciatrici italiane degli anni Ottanta, protagonista della Valanga Rosa e volto Rai. Il debutto nelle competizioni ufficiali arriva nel dicembre 2005 ad Alleghe, con un percorso lineare che passa per Coppa Europa, Coppa del Mondo e l’esordio olimpico a Vancouver 2010, chiuso con un 18° posto nel gigante. In famiglia, inizialmente, Federica non era considerata la predestinata. “A sei anni volevo fare la parrucchiera. Quello determinato a vincere gare era mio fratello Davide. Lo sci club mi piaceva perché era un modo per stare in compagnia, l’innamoramento è stato graduale. Sono sempre stata la più scarsa della famiglia Brignone. Madre superfighissima, padre insegnante, fratello potenziale fuoriclasse. Io, all’inizio, non vincevo mai”, ha spiegato in una intervista.

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Il debole per i gelati e l’amore per l’ambiente

Nonostante l’attenzione all’alimentazione, Federica non rinuncia ai peccati di gola: gelati e semifreddi, soprattutto con cioccolato fondente, sono un must. La colazione resta un rito irrinunciabile: cereali, yogurt, frutta e tè verde. Sempre tra le vette d’Europa e del mondo, la campionessa unisce la passione per lo sport a un forte impegno per l’ambiente. Appena conclusa l’ultima stagione di Coppa del Mondo, impreziosita da un oro e un argento iridati, partecipa al Forum Ambrosetti sul valore dell’acqua e porta avanti il progetto personale di sostenibilità Traiettorie Liquide, volto a promuovere l’uso responsabile delle risorse idriche e la sensibilizzazione sul cambiamento climatico. “A fine marzo sono andata a fare fondo con mamma: la pista era già chiusa – ha raccontato Federica tempo fa –. Mai successo. Quello che fa davvero paura sono i ghiacciai… li frequento da quando avevo otto anni, non li riconosco più. Amo gli sport acquatici, faccio surf da onda. Dove c’erano i coralli oggi c’è la plastica. Un singolo non fa la differenza, ma una collettività sì. Bisogna impegnarsi”.

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epa12710976 Flagbearer Federica Brignone and Team Italy enter the stadium during the Opening Ceremony of the Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games in Cortina d’Ampezzo, Italy, 06 February 2026. EPA/JEAN-CHRISTOPHE BOTT EDITORIAL USE ONLY

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Poliedrica e competitiva: l’ascesa

La prima vittoria arriva nel 2008 in un gigante FIS a Valloire, seguita nel 2009 dal titolo mondiale juniores di combinata a Garmisch-Partenkirchen. La cifra tecnica di Federica è chiara fin dall’inizio: versatilità. Sa adattarsi a prove veloci e tecniche, con il gigante come terreno ideale per potenza, sensibilità e intelligenza tattica.

Nel 2011 conquista l’argento mondiale in gigante a Garmisch, mentre il primo successo in Coppa del Mondo arriva nel 2015 a Solden. La carriera prende una dimensione internazionale stabile, con vittorie e podi costanti, fino allo storico podio interamente italiano del gigante di Aspen 2017, insieme a Sofia Goggia e Marta Bassino.

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Italy’s Federica Brignone reacts after taking part in the second official training for the women’s downhill event ahead of the Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games at the Tofane Alpine Skiing Centre in Cortina d

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Le Olimpiadi: da tabù a consacrazione

Il rapporto con i Giochi olimpici non è stato immediato. Dopo Vancouver 2010 e Soci 2014, arriva la svolta a PyeongChang 2018 con il bronzo in gigante. A Pechino 2022 la consacrazione definitiva: argento in gigante e bronzo in combinata. Risultati che la proiettano tra le favorite per Milano-Cortina 2026.

Federica ha affrontato diversi stop per infortuni, tra cui un intervento al malleolo nel 2012 e la frattura di tibia e perone nel 2025 ai Campionati italiani. Operata a Milano, ha subito ripreso la corsa verso Milano-Cortina. 

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Vita privata, amore e normalità

Federica vive e si allena a La Salle, affiliata al Centro Sportivo Carabinieri. Figura centrale è il fratello Davide, ex promessa dello sci e oggi allenatore, presenza costante e consigliere fidato.

In passato ha avuto una lunga relazione con il discesista francese Nicolas Raffort. Oggi è fidanzata con Davide, suo compaesano e amico del fratello, lontano dai riflettori: “Per me lo sport è la priorità. Se riesco a fare tutto e a dedicare a Davide le giuste attenzioni, ben venga”, ha detto.

Sul dopo-carriera, la Tigre valdostana ha le idee già chiare: vorrebbe lavorare con i bambini. “A dieci anni hanno il preparatore atletico e il nutrizionista, ma magari non sanno fare una capriola. Voglio che imparino le regole e il rispetto dello sport”. E poi Federica sogna una famiglia sua: “Un giorno mi piacerebbe avere dei figli, spero proprio di avere questa fortuna”, così ai microfoni di Verissimo.

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