
ATTESA PER CDM OGGI: ITER E TAPPE
È atteso per oggi il Consiglio dei Ministri numero 55 del Governo Draghi per attuare le nuove misure anti-Covid dopo che negli ultimi giorni sono stati ritoccati al continuo rialzo i numeri record della pandemia nel nostro Paese dopo l’arrivo della variante Omicron: 1,2 milioni di italiani positivi al coronavirus, a cui vanno aggiunti un milione altrettanto di persone chiuse in casa tra quarantene, isolamenti e contatti di positivi.
La strategia del Governo, dopo giorni di discussioni anche molto accese all’interno della maggioranza, è quella di porre ulteriori misure atte a convincere il più possibile le 5 milioni di persone ancora non vaccinate in Italia. Dal Super Green Pass obbligatorio per più categorie possibili di lavoratori, il rientro a scuola dal 10 gennaio con possibili nuove regole su Dad e quarantene e lo smart working sono i tre pilastri del nuovo Decreto Covid che viene preparato in queste ore tra Ministero della Salute e Palazzo Chigi. L’iter di oggi dovrebbe prevedere una Cabina di regia anti-Covid con Mario Draghi a Palazzo Chigi, segue il confronto con le Regioni e il Cdm: in serata, non è da escludere, una nuova conferenza stampa per illustrare le novità, dato da non sottovalutare visto l’ingente mole di regole, misure e divieti che hanno investito gli italiani anche solo nelle ultime 3 settimane (Decreto Festività 23 dicembre, Dl Covid su quarantene 29 dicembre e ora il possibile terzo provvedimento anti-Covid).
SUPER GREEN PASS E OBBLIGO: COSA SUCCEDE AL LAVORO
La parte più consistente del nuovo Decreto Covid preparato dal Governo riguarderà il lavoro: dopo le varie interlocuzioni con Regioni, sindacati e Cts, la possibilità di un Super Green Pass (solo per vaccinati e guariti Covid) obbligatorio per tutti i lavoratori era molto concreta. L’opposizione di Lega, M5s e di parte del Pd (che chiede invece l’obbligo vaccinale) potrebbe però far propendere per un’altro tipo di decisione, più “morbida”: come riportano le anticipazioni del “Corriere della Sera” targate al solito Sarzanini&Guerzoni, si va verso l’obbligo di Green Pass rafforzato per tutti gli over-60, così come consigliato dalla Conferenza delle Regioni. Non è da escludere che alla fine la soglia di età possa essere abbassata anche a 50 anni: la discussione è aperta e verrà dibattuta in Cabina di regia e poi nel Cdm odierno (ancora da convocare, ndr). Escluso al momento l’obbligo vaccinale per tutti i cittadini, si ragiona sui lavoratori e si potrebbe allargare la platea delle categorie coinvolte oltre a quelle già esistenti (rapporti col pubblico nella PA, front office, lavoratori nello sport, palestre, circoli, in generale chi ha contatto diretto con le categorie più fragili). La Lega con Forza Italia non si sarebbero opposti alla possibilità di rendere, al di là del lavoro, obbligatorio il vaccino per i più fragili e gli over-60. Fronte smart working, dopo il vertice di ieri tra Draghi e Brunetta il Ministro della Pubblica Amministrazione dovrebbe inviare una circolare in cui chiarire che «la differenza fondamentale per lo smart working tra pubblico e privato sta nell’obbligatorietà, per il settore pubblico, dell’accordo individuale, mentre nel settore privato è ancora ammessa la forma semplificata di smart working, senza necessità di accordo individuale». Nel pubblico il tetto resta del 50%, nel privato è possibile arrivare anche al 100% di lavoro agile in azienda.
RIENTRO A SCUOLE: VERSO NUOVE REGOLE COVID
Terzo e non meno importante capitolo del nuovo Decreto Covid riguarda la scuola: il rientro tra il 7 e il 10 gennaio non sembra rinviato, come invece chiedevano alcune Regioni e lo stesso Cts si era reso disponibile. La linea di Draghi è quella di mantenere la presenza il più possibile, senza ricorso alla Dad: le Regioni allora ieri hanno fatto pervenire una nuova bozza di provvedimento con cambiamenti sostanziali sul fronte quarantene e contagi in classe. Si va verso un aumento delle “soglie” specie per le fasce di età che hanno più copertura vaccinale (over-12):
– Scuole infanzia: quarantena 7 giorni con un solo caso Covid
– Elementari-medie (under 12): quarantena 7 giorni con 2 o più casi Covid
– Medie (over 12) e superiori: quarantena 7 giorni con 3 o più casi Covid
Per le classi in quarantena è prevista la Dad, mentre per tornare in classe è previsto un tampone rapido o molecolare tra il quinto e il settimo giorno: soltanto in caso di sintomi durante tale periodo verranno intraprese possibili altre misure di contenimento dei contagi da parte delle Asl.
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