Colombia, ucciso attivista indigeno di soli 14 anni

Colombia, ucciso attivista indigeno di soli 14 anni
Breiner David Cucuñame

Si chiamava Breiner David Cucuñame, apparteneva al popolo Nasa e affiancava la guardia indigena del nord Cauca contro le aggressioni di guerriglieri e narcotrafficanti. È il primo ambientalista ucciso nel 2022 nel Paese sudamericano

Ucciso in Colombia, nel dipartimento del Cauca, per aver provato a difendere il territorio in cui viveva dall’aggressione di gruppi paramilitari, ex guerriglieri e narcotrafficante. La vittima si chiama Breiner David Cucuñame, ragazzo indigeno appartenente al popolo Nasa di soli 14 anni. La sua uccisione, avvenuta il 14 gennaio scorso, è la prima di un ambientalista avvenuta in Colombia dall’inizio del 2022.

L’omicidio è avvenuto nella parte settentrionale del Cauca. Insieme al giovane è stato ucciso da colpi di arma da fuoco anche un adulto mentre un terzo uomo è rimasto ferito. Stando a quanto dichiarato dalla polizia colombiana, l’omicida sarebbe un dissidente del dissolto movimento guerrigliero Farc (Forze armate rivoluzionarie della Colombnia), attualmente a capo della colonna “Jaime Martínez”.

Da tempo le autorità indigene del nord del Cauca puntano il dito contro i guerriglieri dissidenti che hanno disertato dalle Farc dopo che il gruppo ribelle aveva raggiunto un accordo di pace con il governo. Il dipartimento di Cauca, situato nella parte sud-occidentale della Colombia, è attraversato da alcuni delle principali rotte del traffico di droga verso l’Oceano Pacifico. Un’area dunque particolarmente calda, in cui a contendersi il controllo dei traffici di droga sono dissidenti delle Farc, guerriglieri dell’Eln (Esercito di liberazione nazionale), narcotrafficanti alcuni dei quali collegati ai potenti cartelli messicani. Un fiume di illegalità e violenza che spesso finisce con l’abbattersi contro le comunità indigene locali. Facendo vittime di ogni età. Compreso il giovanissimo Breiner David Cucuñame, la cui “colpa” è stata quella di voler far parte della guardia studentesca, corpo che affianca la guardia indigena nella difesa non violenta dei propri territori. Il Consiglio indigeno regionale del Cauca lo ha salutato così: “Un custode della Madre Terra, custode del Territorio, guardiano indigeno studente di Kiwe Thegna della riserva di Las Delicias, bambino protettore della vita, paladino della tribù Nasa di azioni collettive e grandi sogni”.

Nel 2021 solo in Colombia secondo l’Ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite i difensori dei diritti umani uccisi erano stati almeno 78. Cifra che sale a 145 se si considerano anche attivisti sociali e ambientalisti.

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