La tutela dell’ambiente e degli animali entra in Costituzione. Il sì della Camera

Approvato definitivamente il disegno di legge che introduce la tutela dell’ambiente e della biodiversità nella Costituzione. Superata la maggioranza assoluta e la soglia dei due terzi dei componenti, evitato il referendum costituzionale

La Camera dei deputati ha definitivamente approvato il disegno di legge che introduce la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi fra i principi fondamentali della Costituzione della Repubblica italiana. L’ aula ha approvato il disegno di legge di modifica agli articoli 9 e 41 della Costituzione in materia di tutela costituzionale dell’ambiente con 468 voti a favore e un solo contrario. Quella di oggi è stata la quarta e ultima lettura per il provvedimento, la seconda da parte di Montecitorio. Come al Senato anche alla Camera è stata superata la maggioranza assoluta ma anche la soglia dei due terzi dei componenti prevista dall’articolo 138 della Carta nella seconda deliberazione di ciascuna Camera, come condizione per evitare il referendum costituzionale.

LE REAZIONI ALL’INTRODUZIONE DELL’AMBIENTE IN COSTITUZIONE

“Un passaggio storico. Un segnale chiaro del Parlamento che dovrà essere un faro per il presente e il futuro del nostro Paese”. Il commento del presidente M5s della Camera Roberto Fico sul voto definitivo della Camera che sancisce l’inserimento della tutela dell’ambiente in Costituzione

“Questo voto del Parlamento segna una giornata epocale: testimonio qui la presenza del governo che crede in questo cambiamento, grazie al quale la nostra Repubblica introduce nei suoi principi fondanti la tutela dell’ambiente”. Così il ministro per la transizione ecologica, Roberto Cingolani. “Grande soddisfazione per l’ok del Parlamento alla modifica della Costituzione con inserimento della tutela dell’ambiente e del principio di giustizia intergenerazionale”. Le affermazioni del ministro delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili (Mims), Enrico Giovannini che come presidente dell’Asvis era stato tra i promotori dell’inserimento della norma nella Carta Costituzionale.

Legambiente: “Una bellissima notizia e una vittoria per l’ambiente”
“Il via libera definitivo arrivato oggi dalla Camera alla proposta di legge che prevede l’inserimento nella Costituzione della tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – rappresenta una bellissima e storica notizia per il nostro Paese. Stiamo parlando di un tema cruciale legato al nostro Pianeta, al centro delle politiche mondiali, europee e delle mobilitazioni dei giovani, che non poteva mancare tra i principi fondamentali della nostra bellissima Costituzione. Ora l’auspicio è che il nostro Paese passi anche dalle parole ai fatti affrontando con più decisione e concretezza i grandi temi ambientali, a partire dalla lotta alla crisi climatica e dalla diffusione degli impianti a fonti rinnovabili, e i tanti problemi irrisolti con interventi, riforme – come l’introduzione dei delitti contro la flora e la fauna che ancora manca all’appello – e azioni che vadano nella direzione della sostenibilità ambientale, dell’innovazione e della giusta transizione ecologica ed energetica”.

Lav: “Finalmente anche gli animali entrano nella Costituzione”
In queste ore la Camera dei Deputati ha scritto un nuovo e bellissimo capitolo della storia del nostro Paese, inserendo finalmente gli animali e la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, nei principi fondamentali della nostra Costituzione. Siamo il quinto Paese al mondo a compiere questo importante passo. Questa battaglia, iniziata dalla Lav più di 20 anni fa, rappresenta un trampolino di lancio per ottenere più tutela e rispetto nelle prossime Leggi e nelle sentenze dei Tribunali. Per spiegare concretamente questo passo fondamentale, immagina che da oggi in avanti gli orsi del Trentino avranno uno scudo in più per la loro difesa: quello scudo è rappresentato dalla nostra Costituzione.

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