
ATTESE LE COMUNICAZIONI DEL PREMIER DRAGHI
Sono attese per questa mattina e nel primo pomeriggio le Comunicazioni del Presidente del Consiglio Mario Draghi in Parlamento nel merito della guerra in corso tra Russia e Ucraina: il programma prevede il collegamento in diretta video streaming sui canali YouTube di Palazzo Chigi, Palazzo Madama e Montecitorio dalle ore 10 con il discorso al Senato e dalle ore 15.30 con la replica alla Camera dei Deputati.
In quanto “comunicazioni” è previsto poi un voto delle due Camere sulle parole del Premier Draghi: i capigruppo hanno già preparato una bozza di massima che sarà presentata a nome di tutta la maggioranza ma che dovrebbe essere votata anche da Fratelli d’Italia e dalle altre opposizioni (dubbi solo su Sinistra Italiana che non condivide l’invio di armi e soldati in Ucraina). La riunione dei capigruppo aggiornata a stamattina ha trovato la quadra sui punti da inserire nella bozza: «condanna dell’attacco all’Ucraina da parte della Federazione Russa; solidarietà con il popolo ucraino; disponibilità all’accoglienza dei profughi con relativi provvedimenti; sì a misure drastiche in generale e alle sanzioni in particolare, con sostegno alle imprese colpite dagli effetti della guerra in corso».
“COORDINAMENTO CON G7, UE E NATO”
Nel testo preparato con il discorso di Mario Draghi ci sarebbe anche espressa – secondo le fonti ANSA – la necessità di continuare a perseguire ogni tentativo per una soluzione politico-diplomatica, visti i gravi rischi che porterebbe con sé per l’intera Europa un’escalation del conflitto. Come ha spiegato ieri il leader della Lega Matteo Salvini, «Sulla Ucraina la Lega voterà le mozioni unitarie sia a Roma che a Bruxelles. La Lega invita alla cautela auspicando che alle bombe si sostituisca la diplomazia». Dopo il confronto in video conferenza lunedì sera tra Draghi e i leader di G7, Nato e Ue la nota di Palazzo Chigi ha sottolineato come i leader «abbiano concordato di mantenere il più stretto coordinamento sugli sviluppi del conflitto russo-ucraino e le misure da intraprendere. Sono state passate in rassegna le iniziative sinora adottate per sostenere l’Ucraina sul piano umanitario, economico e militare, le decisioni attuate in ambito Nato e le sanzioni disposte nei confronti della Russia». Il discorso di oggi nelle Comunicazioni al Parlamento ribadirà i punti principali dell’informativa del 25 febbraio, aggiornerà sullo stato delle sanzioni previste dagli organi occidentali contro la Russia e inquadrerà la situazione economica ed energetica per il nostro Paese delineata nel duplice Decreto Ucraina approvato negli ultimi due CdM. Lo scorso 27 febbraio, in merito al pacchetto di misure presentato dalla Commissione Europea sulla crisi ucraina, il Premier aveva così commentato: «L’Italia dà il suo pieno e convinto appoggio al pacchetto di misure contro la Federazione Russa presentato oggi dalla Commissione Europea. L’aggressione dell’Ucraina è un atto barbaro e una minaccia per tutta l’Europa. L’Unione Europea deve reagire con la massima fermezza».
DIRETTA VIDEO STREAMING, COMUNICAZIONI A SENATO (h10) E CAMERA (h15.30)
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