È calabrese la centocinquantesima B Corp italiana

festival dell' Ospitalità 2022 foto di Maria Pia Tucci

È nata nel 2011 e cresciuta in Calabria Evermind, la smart work company e società benefit motore del Festival dell’Ospitalità

di MARIA PIA TUCCI

Credibilità, fiducia, performance aziendali, attrarre e trattenere nuovi talenti, queste e altre componenti insieme a cinque dimensioni: la governance, l’ambiente, i lavoratori, la comunità, i clienti determinano la certificazione B Corp per le aziende.

Alle cento quarantanove già certificate in Italia oggi, si aggiunge la centocinquantesima, la prima in Calabria: è la Evermind società benefit. Una full-service company composta da un team di professionisti che offre servizi completi e integrati di branding, creative design, digital strategy, sviluppo software, formazione, consulenza su digital transformation e organizzazione aziendale. Una smart working company e società benefit che nasce nel 2011 e cresce in Calabria con uno spirito nobile e ribelle: cambiare il concetto di azienda-lavoro e creare un impatto positivo sulle persone, sulla società e sulle economie locali e contribuire alla felicità delle persone e al benessere collettivo. «Siamo felici! Possiamo finalmente dire di aver ottenuto la certificazione B Corp ed è per noi il miglior regalo che potevamo farci nel decimo anno di attività: essere la prima B Corp in Calabria». Lo hanno annunciato così, dalle pagine del blog aziendale, l’importante traguardo giunto come un riconoscimento atteso, ma anche “sudato” di «un processo di oltre diciotto mesi e nato durante il lockdown del 2020 – racconta Francesco Biacca, uno dei founder di Evermind – con una intensa attività di ascolto che ha riunito al tavolo virtuale dei webinar tutto il nostro team e gli operatori che gravitano intorno al Festival dell’Ospitalità».

festival dell' Ospitalità 2022 foto di Maria Pia TucciUn processo di lavoro partecipato che ha innescato il desiderio di rendere immediatamente leggibili i valori guida del brand Evermind. «Abbiamo scelto B Corp – continua Biacca – con la consapevolezza di avere una precisa responsabilità sociale, soprattutto verso le comunità con le quali interagiamo e dentro cui viviamo la nostra quotidianità». «Perché – dice – vogliamo essere attori protagonisti di un cambiamento culturale, ispiratori e creatori di nuovi paradigmi economici che vedano le persone e le nostre generazioni, insieme alle prossime, motore dell’innovazione». «Pensare e organizzare il lavoro secondo i canoni che oggi ci riconoscono come B Corp vuol dire riuscire a fare la differenza sul mercato, migliorare i risultati economici con una riduzione dei costi, sentirsi parte di un movimento globale che promuove la condivisione di valori e attuare quella che abbiamo da sempre ritenuto la nostra visione: riportare al centro l’essere umano per sviluppare relazioni sociali, economiche e tecnologicamente sostenibili aspirando a una ricchezza economica, emotiva, spirituale, intellettuale e ecologica». «Questo – chiosa Biacca- permette ad ognuno di noi di maturare la consapevolezza che l’approccio al lavoro così concepito produce un impatto positivo anche sul benessere delle nostre comunità». Al centro di Evermind Società Benefit, infatti c’è un ecosistema che garantisce autonomia e libertà ad ogni professionalità che ne fa parte grazie ad un modello organizzativo partecipato e pensato appositamente per porre la persona al centro di un percorso socialmente sostenibile.

Per saperne di più

La certificazione B Corp è  promossa dall’ente non-profit B Lab, che verifica e assicura che un’azienda operi secondo i più alti standard di performance sociale e ambientale. Le aziende B Corp si distinguono sul mercato perché vanno oltre il solo obiettivo del profitto e si impegnano quotidianamente per massimizzare il proprio impatto positivo verso l’ambiente, le persone e le comunità in cui operano.

L’istituto delle Società Benefit nasce in Italia ispirandosi al modello delle B Corp con l’intento di equilibrare lo scopo di lucro con la creazione di valore, proteggendo la propria mission da possibili cambi di management o di governance. Il modello pone i temi della responsabilità di contesto al centro di un cambiamento forte, dirompente, impegnandosi attivamente nel portare avanti un modo di fare business che ponga il “come”, piuttosto che il “quanto”, prima di ogni altro fattore.

Il percorso per diventare B Corp parte dal B Impact Assessment (BIA) ideato da B Lab il cui obiettivo è quello di valutare l’azienda sulla base di cinque dimensioni: la governance, l’ambiente, i lavoratori, la comunità, i clienti. Per potersi certificare, l’azienda deve raggiungere la soglia di 80 punti. Un percorso complesso e articolato che richiede la valutazione da parte del team e dei partner B Lab, per poi raggiungere il traguardo della certificazione. Nel caso in cui, invece, non si riesca a raggiungere il punteggio, la piattaforma consiglia su quali aspetti intervenire per irrobustire la solidità dell’azienda, a seconda della specifica dimensione che risulta carente secondo i suddetti parametri.

 

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