Mercato GPU: migliorano disponibilità e prezzi, ASUS pronta a un taglio del 25%

Confermando un trend che va avanti ormai da qualche settimana, il mercato delle schede grafiche sembra tornare lentamente alla normalità dopo un biennio a dir poco disastroso – lato utenti – che ha portato i prezzi al dettaglio a livelli mai visti prima. Senza tornare indietro nel tempo per discutere le cause e gli effetti generati dalla crisi dei chip, ormai ampiamente conosciuti, la buona notizia è che la situazione continua a migliorare e si può affermare che le schede grafiche – nel dettaglio si parla di AMD RX 6000 e NVIDIA GeForce RTX 30 – sono attualmente al loro prezzo più basso.

Questo è quanto emerge dall’ultimo report di 3DCenter che, monitorando la situazione dallo scorso gennaio 2021, ha un quadro della situazione piuttosto chiaro, lasciando intuire che nel giro di un paio di mesi probabilmente potremo acquistare una GPU al suo MRSP (finché non vediamo non crediamo comunque).

Stando a quanto riportato, attualmente le schede AMD e NVIDIA sono “solo” al +25% del loro prezzo di listino, questo – precisiamo – riferito al mercato europeo e in particolare ad Austria e Germania (il più importante nel vecchio continente). Se consideriamo che da gennaio i prezzi delle GPU sono scesi costantemente nell’ordine del 10-20% (in base al modello), si prevede che entro giugno la situazione possa definitivamente stabilizzarsi, anche riguardo la disponibilità.

Nel frattempo, il colosso taiwanese ASUS ha annunciato che a partire dal mese di aprile applicherà un massiccio taglio degli attuali prezzi, il tutto dopo la recente riduzione delle tariffe di importazione dalla Cina da parte degli Stati Uniti. Si parla addirittura del – 25% su tutta la gamma, partendo dai modelli di fascia bassa per arrivare alle top di gamma; questa politica prezzi riguarderà inizialmente solo gli USA, tuttavia, secondo gli analisti di settore potrebbe estendersi in misura diversa anche a livello globale.