Franco Colleoni ucciso/ Ex segretario provinciale Lega Bergamo: “Cranio sfondato”

Franco Colleoni ucciso/ Ex segretario provinciale Lega Bergamo:

Franco Colleoni, ex segretario provinciale della Lega di Bergamo, è stato ucciso. Il corpo senza vita dell’uomo è stato ritrovato nel cortile della sua abitazione di via Sertorio a Dalmine, nelle vicinanze del ristorante che gestiva. Lo riporta Il Corriere della Sera, sottolineando che Colleoni, già assessore provinciale nella giunta dell’ex presidente Giovanni Cappelluzzo dal 1995 al 1999, è stato ritrovato con il cranio sfondato. Pochi dubbi, dunque, sulla natura violenta della morte dell’ex dirigente della Lega, a capo della segreteria provinciale del partito a Bergamo negli anni dal 1999 al 2004. Negli ultimi anni era seguito un allontanamento dal Carroccio. Nel 2013, ad esempio, aveva confessato al Corriere della Sera di aver votato per il MoVimento 5 Stelle: “Ho votato per Grillo, mi ricorda la Lega senza sete di poltrone“.

Franco Colleoni ucciso a Dalmine: ex segretario provinciale Lega Bergamo

In quell’occasione Franco Colleoni spiegò: “Noi dovevamo cambiare la politica e il risultato è che abbiamo lasciato un panorama di scandali e di vergogne. Spero che la forza e il vigore che portano i grillini riescano a cambiare un sistema marcio“. Sull’uccisione di Franco Colleoni, dopo la scoperta del cadavere a Dalmine questa mattina, indagano per omicidio i carabinieri della compagnia di Treviglio. Per il momento nulla trapela a livello di dettagli o ipotesi investigative in grado di spiegare l’uccisione della vittima. L’uomo svolgeva la professione di ristoratore. Il suo locale, a conferma di un legame con la Lega degli albori che almeno a livello sentimentale e ideale non era stato ancora intimamente reciso, si chiama “Al Carroccio”. Un aneddoto in particolare, riportato dal Corriere, ne raccontava la passione leghista: al telefono, anziché rispondere con “pronto”, diceva infatti “Padania libera”.

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