MONITORAGGIO ISS CERTIFICA CALO COVID IN ITALIA
Ora anche dall’Istituto Superiore di Sanità arriva la conferma con i dati di fine marzo e inizio aprile: la curva del Covid-19 è tornata nuovamente a scendere e per il momento viene allontanata l’ipotesi di una potenziale “quinta ondata” di coronavirus in Italia. Lo certifica anche il monitoraggio Iss presentato oggi 7 aprile in Cabina di regia: seppur senza più dal 1 aprile il regolamento sulla colorazione delle Regioni, resta l’appuntamento di monitoraggio settimanale per valutare l’andamento della pandemia.
L’indice Rt mostra un netto calo e passa da 1.24 della scorsa settimana all’attuale 1.15, così come l’incidenza dei casi di contagio su 100mila abitanti torna a scendere dopo qualche settimana di risalita: 776 casi rispetto agli 836 del precedente monitoraggio Iss. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero invece rimane costante: Rt 1,03 (1,00-1,05) al 29/03/2022, contro Rt 1,03 (1,00-1,05) al 22/03/2022.
DATI MONITORAGGIO ISS, IL COMMENTO DEL MINISTRO SPERANZA
Il tasso di occupazione negli ospedali rimane invece stabile per quanto riguarda le rianimazioni e sale leggermente per i reparti in area medica non gravi: la bozza del monitoraggio Iss presenta infatti un dato in linea con il precedente bollettino per le terapie intensive, stabile al 4,7%.
Il tasso invece delle aree mediche a livello nazionale sale dal 15,2% del 31 marzo al 15,5% del 7 aprile: la percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in lieve diminuzione (13% vs 14% della scorsa settimana), mentre in lieve aumento è la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (38% vs 37%). Infine, il monitoraggio Iss sottolinea come diminuisca lievemente la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (48% vs 49%). «Siamo usciti dallo stato di emergenza e questo è un fatto positivo e importante ma questa pandemia, che ci ha lasciato ferite profonde, è ancora il nostro presente, non il nostro passato», ha spiegato il Ministro della Salute Roberto Speranza intervenendo al convegno “Spine 4.0, l’innovazione per la prevenzione e il trattamento delle patologie del rachide”. Secondo il titolare della Sanità, «abbiamo strumenti nuovi con cui gestire la pandemia e un tasso di vaccinazione straordinario e tra i più alti del pianeta, con il 91,39% di persone che hanno aderito alla campagna di vaccinazione. Questo ci ha consentito e ci consente di gestire l’epidemia in modo diverso, ma purtroppo è ancora una sfida del presente e non del passato, e questo ci porta ancora ad avere un atteggiamento di cautela».
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