DAZN, non si placano le polemiche per l’aumento dei prezzi: presentato ricorso – Footballnews24.it

– Continua a leggere sotto –

Da qualche giorno è in tendenza su Twitter l’hashtag DAZN perché la società ha presentato i nuovi costi dell’abbonamento a partire dal 2 agosto. Dopo l’annuncio è chiaramente esplosa la polemica perché rispetto alla passata stagione si prevedono aumenti fino al 100%. Il costo infatti lieviterà a 39,99€ per tutti coloro che necessitano della possibilità di registrare sei dispositivi e di vederne su due in contemporanea che non si trovino nella stesse rete domestica. Chi invece non ha bisogno di questa opzione, denominata DAZN PLUS, andrà a pagare 29,99€ con massimo 2 dispositivi registrati e 1 per volta nello stesso momento a meno che non siano connessi alla medesima connessione internet casalinga via cavo o Wi-Fi. Per entrambi i casi, in teoria, dovranno essere solo i conviventi del sottoscrittore a sfruttare l’abbonamento e non altri.

Il motivo dei due piani

DAZN
DAZN

La scelta di cambiare il tipo di abbonamento è stata comunicata a tutti i clienti via email ed è stata fatta per alcuni semplici motivi. Quello principale sta nel fatto che molti utenti, non rispettando le condizioni contrattuali, dividevano l’abbonamento con qualcuno esterno al nucleo familiare e in questo modo il costo dell’abbonamento in due. Di conseguenza DAZN ha deciso di cambiare le cose sulla doppia utenza aumentando il costo dell’intero pacchetto. Chiaro che questo sfavorisce le persone che ne facevano un uso corretto e consapevole visto che anche all’interno della stessa famiglia ora toccherà pagare il doppio rispetto alla precedente annata sportiva. L’abbonamento costava infatti 19,99€ per 12 mesi per tutti coloro che lo avevano sottoscritto nel periodo iniziale e di conseguenza si vedranno lievitare il prezzo di ulteriori 20€ a partire dagli inizi di agosto.

Le polemiche e i ricorsi

Non è stata gradita, da parte di diverse associazioni, questa scelta amministrativa di aumentare il costo dell’abbonamento a tutti i clienti. Il Codacons ha infatti comunicato nel proprio sito: “È una pessima notizia per tutti i consumatori italiani, che dopo i rincari delle bollette e dei prezzi al dettaglio subiranno anche un aumento dell’abbonamento per vedere in tv le partite di calcio. Chiediamo alla Lega di valutare se sussistano eventuali presupposti per annullare il contratto siglato con la società, allo scopo di tutelare utenti e tifosi”.

La risposta da parte del massimo organo calcistico non si è fatta attendere ed è andata in controtendenza: “È un’offerta commerciale mirata a valorizzare al meglio il prodotto Serie A che si conferma il contenuto ideale per lo sviluppo di qualsiasi piattaforma”. L’AD De Siervo che ha anche annunciato un film sul campionato, ha poi aggiunto: “I due diversi piani di abbonamento presentati da DAZN consentono all’utente di scegliere la formula più adatta alle proprie esigenze, in linea con quanto avviene negli altri paesi europei”.

– Continua a leggere sotto –

L’Unione dei consumatori non ci sta

Massimiliano Dona
Massimiliano Dona

Molto molto arrabbiata è l’Unione dei Consumatori che con il suo Presidente, Massimiliano Dona, ha dichiarato, tramite delle storie su Instagram, che prenderà dei provvedimenti. Questo il commento: “Abbiamo deciso di presentare un esposto all’Antitrust, anche perché DAZN comunica le variazioni contrattuali, e gli aumenti già surreali, senza ricordare contestualmente all’abbonato il suo sacrosanto diritto di poter recedere, in violazione delle norme a tutela degli utenti. Nel frattempo la piattaforma di streaming è a lavoro per trovare nuovi accordi con altre società, dopo che TIM avrebbe rinunciato alla sua esclusiva. In campo ci sarebbe Sky che vorrebbe però dei canali satellitari ma anche Amazon e Vodafone.