Crisi di Governo: Renzi “accordo Conte-Mastella”/ Caos e scenari: cosa succede oggi

Italia Viva alle ore 17.30 terrà una conferenza stampa congiunta Renzi-Bellanova-Bonetti-Scalfarotto per sancire l’uscita formale dalla maggioranza ma non per questo la crisi di Governo vede una “semplice” soluzione: le convulse 24 ore precedenti hanno portato allo scontro totale Renzi-Conte con scambi di accuse reciproche e conferma totale dello stato di crisi interno al Governo giallorosso. Il Recovery Plan nella notte è stato approvato in Cdm ma con l’astensione di Italia Viva e con lo scontro accesissimo tra le ministre renziane e l’asse Pd-M5s che al momento rimane “saldo”.

«Servono serietà e responsabilità in questo momento storico. Tutti facciano un passo indietro per amore del Paese […] La vera crisi la stanno vivendo gli italiani, non la politica» attacca Luigi Di Maio stamane su Facebook. La tensione è palpabile con i renziani pronti allo strappo ma non per questo convinti che Conte se ne andrà da Palazzo Chigi: «Hanno trovato i numeri per un nuovo governo: dopo Conte-Salvini e Conte-Zingaretti è pronto il Conte-Mastella», ha attaccato ieri sera a “Cartabianca” Matteo Renzi, convinto dunque che la pattuglia di “responsabili” sia stata trovata da Conte nelle ultime settimane, «Noi abbiamo avanzato delle richieste. Cosa ha fatto Conte? Ha scelto di non parlare con noi, ma ha scelto del tutto legittimamente di andare in Parlamento perché è convinto di avere il voto dei responsabili».

CRISI DI GOVERNO: COSA SUCCEDE OGGI

La rottura è totale ma la road map della crisi nelle prossime 24 ore è tutt’altro che semplice: l’agenda infatti prevede il voto oggi pomeriggio al Senato delle risoluzioni di maggioranza sulle comunicazioni del Ministro Roberto Speranza, in serata il Consiglio dei Ministri per approvare il nuovo Dpcm e il Decreto legge che proroga lo stato di emergenza Covid fino al 30 aprile, infine domani nuovo Cdm per lo scostamento di bilancio da votare il prossimo 20 gennaio in Parlamento (per finanziare il Decreto Ristori 5). Su tutti questi punti, Italia Viva ha già fatto sapere che al di là della crisi di Governo, voterà compatta per garantire il regolare svolgimento dei provvedimenti anti-Covid in scadenza.

Ma il dialogo con la restante parte della maggioranza è tutt’altro che semplice, tanto che appunto Conte sta già pensando un passaggio in Aula in stile agosto 2019 (crisi Salvini-Papeete) per la “conta” decisiva su chi sta con lui e chi contro. Oggi pomeriggio in conferenza stampa Renzi chiarirà quantomeno la sua posizione, ma potrebbe non bastare per avere chiara la situazione davanti: il Quirinale si dice «assai preoccupato» (cfr. Marzio Breda sul Corriere della Sera) per una crisi al buio nel pieno della pandemia e vorrebbe in ogni modo evitare l’iter di consultazioni e accordi-disaccordi nei prossimi giorni.

QUALE SARÀ IL PROSSIMO GOVERNO

Per capire dunque chi guiderà e come sarà composto il prossimo Governo potrebbe non bastare la giornata di oggi: da un lato il Conte-ter con maxi rimpasto e più Ministri renziani sembra ormai tramontato, mentre un terzo Governo Conte con “responsabili” (Forza Italia? Mastelliani? transfughi da Italia Viva ed ex M5s?) potrebbe essere la “scommessa” del Premier, anche se molto rischiosa visti i numeri al Senato. Per questo motivo Mattarella sonda tutte le possibilità, da un Governo di unità nazionale (appoggiato da Centrodestra, centristi e Renzi) magari con Draghi in cabina di regia, oppure l’extrema ratio del “Governo del Presidente” con figure come Marta Cartabia o Carlo Cottarelli alla guida del Paese per traghettarlo a nuove elezioni nel 2022. Matteo Salvini, di contro, spiazza e commenta la crisi di Governo «Noi siamo pronti a prenderci responsabilita’ di governo. Ovviamente non con il Pd o con i 5 stelle» ma non esclude Italia Viva e i renziani, indizio molto importante sulla possibilità di un’alternativa qualora Conte non riuscisse a costruire una nuova maggioranza. Una infinita partita a “poker” che sta per consegnare quantomeno le mosse dei protagonisti: a chi il 2 di picche, a chi l’asso di cuori. Solo che al momento, ancora non è dato sapere chi siano i rispettivi giocatori.

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