Conte da Draghi: oggi l’incontro/ Rumors M5s: “ha detto al Pd che uscirà dal Governo”

INCONTRO CONTE-DRAGHI ANTICIPATO IN MATTINATA

Doveva tenersi giovedì scorso, poi slittato a lunedì, poi per il caos sulla Marmolada si è deciso di spostare l’incontro oggi pomeriggio alle 16,30: infine, l’accelerata tensione nel Governo delle ultime ore porterà Giuseppe Conte a presentarsi a Palazzo Chigi da Mario Draghi stamane alle 12. Il vertice dal quale molto (forse) dipenderà la restante parte di legislatura dovrebbe tenersi prima del pomeriggio, anticipato dal Consiglio Nazionale M5s che è già riunito da qualche minuto per valutare i dossier da presentare al Presidente del Consiglio.

Reddito di Cittadinanza, salario minimo, armi all’Ucraina, crisi energetica, ius scholae ma soprattutto Superbonus 110%: sono questi i temi principali che Conte proverà a portare all’attenzione del Premier, chiedendo un’apertura di massima alle richieste del Movimento 5Stelle lanciando – senza dirlo pubblicamente ancora – l’ultimatum della possibile uscita dal Governo. Pd, Forza Italia e la stessa Lega – che pure contesta il Governo per le eccessive aperture fatte al M5s – temono che il “penultimatum” lanciato da Conte possa realizzarsi nelle prossime ore: le “prove generali” sono state fatte ieri quando nel vertice di maggioranza sul Decreto Aiuti si sono alzate le barricate in casa grillina sul fronte Superbonus. Fonti dell’ANSA riportano che i 5Stelle avrebbero ipotizzato di non votare la fiducia sul Decreto finché non ci sarà l’accordo sulla questione del Superbonus al 110%. Le trattative dei vari sherpa proseguono così come le fortissime tensioni – slittato alle ore 14 (dopo l’incontro Conte-Draghi) la seduta della Camera per le votazioni sul Dl Aiuti, con bagarre e lanci di oggetti contro il Ministro D’Incà – ma è inevitabile che sarà Conte in primis a chiedere a Draghi garanzie per poter continuare ad appoggiare una maggioranza sempre più sfilacciata con l’avvicinarsi delle Elezioni Politiche nel marzo 2023.

LA ‘BOMBA’ M5S: “CONTE HA DETTO AL PD CHE USCIRÀ DAL GOVERNO”

Il Ministro in quota Pd Dario Franceschini aveva già avvertito Conte e il M5s negli scorsi giorni (lanciando di fatto un messaggio allo stesso Beppe Grillo): «se staccate la spina non ci sarà alcun accordo Pd-5Stelle per Elezioni». Da più parti nel Governo si teme lo strappo di Conte in quanto l’orizzonte non sarebbe affatto una maggioranza attuale senza M5s, o un Governo tecnico, bensì le Elezioni Politiche anticipate: il Quirinale e lo stesso Mario Draghi lo hanno fatto capire in più modi, al Paese con le crisi attuali ben forti non basterebbe avere un Governo tecnico, ma servono decisioni politiche.

Stando a rumors riportati da canali M5s, nelle scorse ore Conte avrebbe annunciato al Partito Democratico l’intenzione di rompere il Governo qualora il Premier Draghi non desse massima garanzia su tutti i punti all’ordine del giorno dell’agenda M5s. Addirittura, riportano le medesime fonti – pubblicate da “Dagospia” – alle repliche di Letta e Franceschini che non arriverà un Governo tecnico bensì il voto anticipato, Conte avrebbe replicato «meglio pochi che male accompagnati». Le prossime ore diranno se la “bordata” dell’ex Premier sia l’ennesimo bluff o “penultimatum”, oppure se per evitare il cataclisma politico non debba intervenire in prima persona Beppe Grillo arrivando a “silurare” Giuseppe Conte. Dovunque ci si giri, insomma, un forte sconvolgimento politico si avverte nell’aria…

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