
Con alcuni progetti già avviati e l’ultimo accordo siglato in Libia, l’Italia punta a diventare il centro nevralgico per l’arrivo e lo smistamento del gas in Europa. Ma sono investimenti illogici, che lasciano indietro sole e vento

Con alcuni progetti già avviati e l’ultimo accordo siglato in Libia, l’Italia punta a diventare il centro nevralgico per l’arrivo e lo smistamento del gas in Europa. Ma sono investimenti illogici, che lasciano indietro sole e vento