Fotovoltaico, a Firenze si semplifica l’iter di installazione di pannelli a ridosso del centro storico

Basilica di Santa Maria del Fiore

L’approvazione della valutazione ambientale strategica da parte della giunta ha fatto cadere il vincolo comunale che persisteva nell’area cuscinetto delle Ville Medicee di Castello. E adesso arriva anche l’importante apertura da parte della nuova soprintendente Antonella Ranaldi

A Firenze si espande l’area a ridosso del centro storico in cui sarà consentita l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici. Nei giorni scorsi in giunta è arrivata l’approvazione della Vas (valutazione ambientale strategica) che ha fatto cadere il vincolo comunale sull’installazione del fotovoltaico nell’area cuscinetto delle Ville Medicee di Castello.

La decisione, che era finora sempre stata osteggiata dal parere negativo della Soprintendenza, registra adesso un’importante apertura da parte della nuova soprintendente Antonella Ranaldi, la quale ha però tenuto a sottolineare che il suo non è “un via libera visto che resta la tutela paesaggistica e la delicatezza dell’area. Sarà possibile fare il fotovoltaico però solo attraverso soluzioni che non siano in contrasto o impattanti rispetto al belvedere e agli affacci panoramici. Si tratterà di lavorarci e far capire a chi presenta i progetti che si devono curare soluzioni sostenibili sia per la produzione energetica sia dal punto di vista dell’impatto sul paesaggio”.

“Per quanto riguarda la zona delle Ville Medicee di Castello – ha specificato il sindaco di Firenze Dario Nardella – ricordo che la quasi totalità della superficie è interessata da vincolo paesaggistico e quindi comunque soggetta ad autorizzazione paesaggistica da parte della Soprintendenza. Di fatto liberiamo il 10% di quell’area da qualsiasi vincolo, vicino alla scuola Guicciardini. Siamo convinti che anche la Soprintendenza potrà capire le nostre intenzioni e le esigenze dei cittadini”.

Sarà dunque la Sopraintendenza a esaminare ogni singolo progetto presentato da privati intenzionati per la produzione di energia attraverso l’installazione di pannelli sopra le loro abitazioni. Come specificato dal Comune di Firenze, restano invece esclusi l’installazione dei pannelli fotovoltaici nel centro storico Unesco così come la creazione di campi fotovoltaici per legge regionale. Mentre, sempre a eccezione del centro storico Unesco, viene ammessa l’installazione dei pannelli sulle falde di copertura ovunque, nei resede di pertinenza delle abitazioni con alcune limitazioni (massimo 5 kw per unità immobiliare nelle zone di pianura e collina e fino a 20 kw in zona B, l’installazione a terra (oltre 5 kw solo per autoconsumo) per aziende agricole in zona collinare e l’installazione a terra oltre l’autoconsumo per aziende agricole nelle zone di pianura.

Dopo aver ottenuto il parere favorevole della giunta, la Valutazione ambientale strategica dovrà adesso essere discussa in consiglio comunale per il via libera definitivo.  “Quando l’iter normativo sarà concluso in consiglio comunale – ha dichiarato Nardella – avremo un meccanismo di estrema semplificazione: si azzereranno tutte le autorizzazioni edilizie tranne il vincolo paesaggistico. Ho già proposto al sottosegretario alla cultura Vittorio Sgarbi di eliminare questo vincolo nelle aree degradate, abbandonate e industriali italiane così da semplificare ulteriormente il quadro”.

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