Agricoltura biologica: innovazione e qualità della vita

Campo di grano bio Alce Nero

Principio di benessere per suolo, persone e Pianeta, e un cibo di elevato valore: scopriamo l’esempio pionieristico, e ancora in evoluzione, di Alce Nero.

Al contrario di quanto in molti pensano, l’agricoltura biologica non è l’espressione di retaggi del passato, di metodi produttivi con rese basse, appannaggio di pochi fanatici. L’agricoltura biologica secondo il Manifesto dell’IFOAM è basata sui seguenti quattro principi fondamentali:
1. il principio del benessere;
2. il principio dell’ecologia;
3. il principio dell’equità;
4. il principio della precauzione.

L’agricoltura biologica è un modello di produzione agricola che sostiene la salute del suolo, dell’ecosistema e delle Persone. Si basa su processi ecologici, biodiversità e cicli adatti alle condizioni locali piuttosto che sull’uso di input con effetti avversi. L’agricoltura biologica combina tradizione, innovazione e scienza perché l’ambiente condiviso ne tragga beneficio e per promuovere relazioni corrette e una buona qualità della vita per tutti coloro che sono coinvolti“.

Assemblea Generale IFOAM, Vignola, giugno 2008

È abbracciando questa visione che più di 40 anni fa i fondatori di Alce Nero sono stati i pionieri dell’agricoltura biologica, ben prima dell’emanazione del primo Regolamento Europeo. Di particolare rilevanza, secondo l’opinione di Alce Nero, è il principio del benessere, che afferma che l’agricoltura biologica deve sostenere e favorire il benessere del suolo, delle piante, degli animali, degli esseri umani e del Pianeta, come un insieme unico ed indivisibile.

Questo principio sottolinea che il benessere degli individui e delle comunità non può essere separato da quello degli ecosistemi. Un suolo sano, infatti, produce materie prime vegetali sane che nutrono adeguatamente sia le Persone che gli animali. Per preservare la salute del suolo l’uso dei fattori produttivi deve essere ridotto e le risorse gestite in modo efficiente.

Da questa consapevolezza deriva l’assunzione di responsabilità di Alce Nero come produttore di cibo biologico e la volontà di contribuire, attraverso quello che sa fare, al benessere del singolo, della comunità e dell’intero sistema. Il cibo biologico, infatti, migliora la salute dell’agro-ecosistema attraverso pratiche agronomiche sostenibili e interventi rispettosi delle diverse forme di vita. Il cibo biologico contribuisce al ripristino delle condizioni ambientali di partenza e alla rigenerazione del sistema, e rappresenta il risultato finale della valorizzazione dei territori da cui si trae nutrimento. L’agricoltura biologica costituisce quindi un metodo universalmente riconosciuto e pubblicamente codificato di agricoltura sostenibile, un approccio necessario in un contesto in cui agricoltura e allevamento contribuiscono in modo significativo all’emissione di gas climalteranti (11% nel 2019 secondo l’Agenzia Europea per l’Ambiente, ma si arriva a circa il 25% a livello globale).

L’attuale sistema economico e un’agricoltura industriale che per decenni hanno estratto risorse e utilizzato input chimici ha determinato una condizione di superamento dei limiti di sicurezza per la Biosfera con gravi conseguenze ambientali e sociali, tra cui:
• impoverimento/degradazione del suolo e perdita di fertilità con impatti anche sulla produttività;
• eutrofizzazione delle acque superficiali e sottosuperficiali;
• perdita di biodiversità;
• aumento dell’emissione di gas GHG con conseguente ulteriore innalzamento delle temperature e maggiore vulnerabilità all’impatto dei cambiamenti climatici;
• comparsa di “death zone” negli oceani;
• esposizione ai fitofarmaci, sia per gli operatori agricoli, sia attraverso la dieta;
• disomogeneità nella distribuzione delle risorse;
• generale instabilità socio-economica;
• aumento dei flussi migratori.

Prodotti biologici di elevato valore
Il biologico per Alce Nero non è un fine bensì un mezzo, uno strumento che ci consente di prosperare in senso ecologico, culturale, sociale e ambientale. Per questo i prodotti del marchio da sempre sono tutti biologici. Per ottenere prodotti di elevato valore, la qualità del prodotto agricolo da cui essi derivano è infatti imprescindibile. È solo coltivando questa eccellenza che un’azienda può permettersi di realizzare prodotti che non contengono nulla di troppo, che non utilizzano “make up”, come gli aromi ad esempio, per mascherare caratteristiche scadenti. Un prodotto agricolo di valore non può che crescere su un suolo e in un ambiente sani. Per questo, ciascun agricoltore è il custode del proprio territorio, ne rappresenta e salvaguarda la biodiversità impegnandosi in un’agricoltura biologica resiliente e in perpetua innovazione.