Giuseppe Conte Università Firenze/ Lezione in diretta streaming video sul suo Governo

Nell’attesa di capire “cosa farà da grande” Giuseppe Conte, oggi torna ufficialmente in Università come professore di diritto privato con un rientro “in pompa magna”: oggi alle ore 15.30, «il professor Giuseppe Conte, in occasione del suo rientro in Ateneo dopo la conclusione dell’aspettativa obbligatoria, incontrerà il rettore Luigi Dei in rettorato e successivamente terrà una lezione per gli studenti della Scuola di Giurisprudenza in diretta video streaming – senza pubblico presente».

Così scrive il portale dell’Università degli Studi di Firenze, importando i link dove sarà trasmessa la lezione dell’ex Premier da YouTube a Vimeo fino alla Pagina Facebook del Dipartimento di Scienze Giuridiche: insomma, non molto diverso dalle modalità cui aveva abituato la nazione con le conferenze stampa sui social e a reti quasi “unificate”. Conte rientra nella sua cattedra dopo tre anni di “aspettativa” dovuto all’incarico da Presidente del Consiglio a Palazzo Chigi: mentre retroscena e ricostruzioni lo danno sempre più prossimo ad un ruolo da leader all’interno del Movimento 5Stelle, Conte torna in scena con una lezione impregnata sulla sua esperienza di Governo.

CONTE TORNA IN UNIVERSITÀ, IL COLLETTIVO SI RIBELLA

Come riportato da Adnkronos negli scorsi giorni, l’avvocato e professore avrà anche una riunione con il Presidente della Scuola di Giurisprudenza, Paola Lucarelli, e con il direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche Andrea Simoncini «per definire i suoi prossimi impegni didattici come ordinario di diritto privato». Prima dell’incontro in diretta video streaming avverrà anche uno scambio istituzionale tra Giuseppe Conte e il Rettore dell’UNIFI Luigi Dei presso il Rettorato di Piazza San Marco 4 dopo la fine dell’aspettativa obbligatoria. La lectio magistralis per il ritorno in Università da professore alle ore 15.30 verrà trasmessa in video-streaming per tutti, non solo dunque studenti e docenti, elemento che non è piaciuto proprio a tutti a cominciare dalle opposte parti politiche: «Ora che non ha più poltrone dalle quali concionare, Conte non usi l’università pubblica come pulpito per fare propaganda politica», attaccano i deputati toscani di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli e Paola Frassinetti, ma anche il Collettivo politico di Scienze politiche di Firenze prende distanze dalla lezione di Conte in Aula Magna. Alla stessa ora dell’evento in Università, gli studenti si ritroveranno in presidio fuori dal rettorato: «Non vogliamo Conte all’università, vogliamo l’università aperta», si legge nel comunicato del Collettivo pubblicato ieri da La Nazione. Si contesta la gestione della pandemia, la chiusura quasi permanente dell’università in presenza e si accusa Conte di «aver contribuito a distruggere il nostro sistema formativo».

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