Cdm Governo Draghi, verso nomina nuovo Capo Polizia/ I nomi per il post-Gabrielli

È atteso in mattinata il Consiglio dei Ministri del Governo Draghi per la nomina del nuovo Capo della Polizia di Stato, in sostituzione di Franco Gabrielli fresco sottosegretario della Presidenza del Consiglio alla Sicurezza Nazionale: il Cdm dovrebbe tenersi alle ore 9, al più tardi nella giornata di domani, con all’ordine del giorno per l’appunto la nomina della Polizia e il rinnovo dei vertici dell’Agenzia del Demanio.

Secondo quanto l’Adnkronos ha raccolto e anticipato, dovrebbe toccare ad Alessandra Dal Verme il ruolo che al momento è ancora in capo ad Antonio Agostini, pre-allertato però negli scorsi giorni da una telefonata del Ministro MEF Daniele Franco. Dal Verme è l’attuale ispettore generale per gli affari economici del Mef e dovrebbe essere promossa al ruolo in Agenzia dopo l’accordo trovato tra Franco e il Premier Mario Draghi riunitosi ieri pomeriggio a Palazzo Chigi. Non è ancora certo se già da questo Cdm, ma il Governo medito il rinvio delle Elezioni Amministrative in primavera verso l’autunno: serve però un Decreto legge nuovo e si sta studiando l’effettiva possibilità di una decisione tanto importante quanto “divisiva”.

NOMINA CAPO POLIZIA, CHI C’È IN POLE

Dopo aver sistemato i nodi politici con la nomina di 39 sottosegretari e la gestione della pandemia – Curcio alla Protezione Civile al posto di Borrelli, il generale Figliuolo al posto del commissario Domenico Arcuri – ora il Presidente del Consiglio si appresta a sistemare gli ultimi tasselli nelle nomine pubbliche: in pole position per sostituire Gabrielli alla guida della Polizia è il fedelissimo dell’attuale sottosegretario di Palazzo Chigi, Lamberto Giannini ma nel toto-nomi riportato da Adnkronos e Fatto Quotidiano c’è spazio per altre figure eminenti dello Stato. Vittorio Rizzi, attuale vice capo della Polizia e n.1 della Direzione Centrale Anticrimine, ma anche Francesco Messina, dirigente centrale Anticrimine e investigatore della Dia di Milano.

Ci sarebbero poi anche l’attuale prefetto di Roma Matteo Piantedosi nella lista dei nomi pronti ad essere valutari dal Consiglio dei Ministri in giornata: secondo l’Adn resta comunque Giannini il super favorito alla successione, esperto di antiterritorismo e responsabile degli arresti per gli attentati D’Antona e Biagi nei primi anni Duemila. Nel 2005 fu Giannini a coordinare la localizzazione e l’arresto a Roma di uno dei terroristi che tentò di farsi esplodere nella metropolitana di Londra.

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