Il cielo di Pechino diventa arancione per smog e sabbia

Lunedì una massiccia tempesta si è combinata con l’inquinamento atmosferico. E le autorità cinesi emettono il secondo più alto allarme di sicurezza

Lunedì il cielo di Pechino si è trasformato in un inquietante arancione: una massiccia tempesta di sabbia si è combinata con l’inquinamento atmosferico già elevato. Gli indici di qualità dell’aria hanno registrato una valutazione “pericolosa” di 999. Le autorità meteorologiche cinesi hanno emesso il secondo livello di allerta più alto poco prima delle 7.30, rimanendo in vigore fino a mezzogiorno.

Inquinamento a Pechino

I livelli di pm 2,5  sono stati registrati sopra i 600 microgrammi in molte parti della città, raggiungendo una media nelle 24 ore di 200 prima di mezzogiorno. Mentre l’Oms raccomanda concentrazioni giornaliere medie di appena 25. La tempesta di sabbia soffiata dal deserto che si estende nella Mongolia interna ha visto le concentrazioni di pm10 superare gli 8.000 microgrammi.

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