Gli Oasis fanno il record anche delle birre: vendute 250.000 pinte a concerto (3 per ogni spettatore)

Non è una novità che quando si parli degli Oasis si faccia riferimento a cifre da capogiro e record raggiunti. Di solito, però, i numeri che riguardano la band si riferiscono agli ascolti e alle vendite che i fratelli Gallagher hanno raggiunto nel corso della loro carriera e che, di recente, sono riusciti a confermare con la decisione di riunirsi.

Ed è proprio nel tour del 2025 che la band simbolo del brit-pop ha superato un altro traguardo e sbancato la concorrenza; su un argomento, però, decisamente diverso dal solito: mai nel corso di un concerto in territorio londinese erano state vendute così tante birre come durante i loro live.

I numeri allo stadio di Wembley

Il record si è registrato allo stadio di Wembley, tempio calcistico e musicale londinese. Liam e Noel Gallagher si sono esibiti nella capitale del Regno Unito per tre date il 25 25 e 30 luglio scorsi davanti ad 80.000 spettatori per serata.

Si stima che, in media, ogni sera siano state vendute circa 250.000 pinte (in media più di 3 per ogni spettatore), che equivalgono a 13.500 fusti consumati nel corso di soli tre concerti. Il numero più alto mai registrato in quella location che, negli anni, ha ospitato esibizioni e concerti storici.

Un record forse non proprio lusinghiero per il pubblico della band, ma che rappresenta anche un importante input economico: le birre vendute raggiungono, infatti, un valore totale di circa 7 milioni di euro e rappresentano un incentivo considerevole per l’economia britannica. Senza considerare che anche i bar nei pressi dello stadio hanno dichiarato di aver venduto in totale circa 810.000 birre, quadruplicando i loro incassi nel corso delle tre date dei concerti.

Secondo un’indagine, con l’arrivo degli Oasis il consumo di birra nella zona dello stadio è aumentato del 56% rispetto alla settimana precedente.

Le cifre dei competitor

Non è una sorpresa vera e propria: la birra è sempre stata uno status symbol per la band di Manchester e per i fan che li seguono da più o meno trent’anni e in questa reunion, che rappresenta il ritorno sulla scena di un gruppo mai dimenticato, non poteva essere altrimenti.

Certo è che mai prima d’ora nessuno era arrivato a queste cifre! Basti pensare che, nello stesso stadio e con lo stesso numero di spettatori per serata, durante il tour dei Coldplay (contro cui la band ha recentemente polemizzato) sono state vendute circa 120.000 birre a sera e nel corso dell’Eras Tour di Taylor Swift sono state spillate “solo” 40.000 pinte per data. Praticamente un pubblico di astemi, se confrontato a quello degli Oasis!