Elezioni in Calabria oggi e domani. Ma il centrodestra guarda avanti: sbloccato l’impasse Veneto, un candidato della Lega dopo Zaia

Non è stato un vertice ufficiale, ma qualcosa di più e qualcosa di meno. È nella villa al Torrino, nella periferia sud della Capitale, che Giorgia Meloni ha riunito i suoi alleati per chiudere, o almeno disegnare con maggiore precisione, la mappa delle candidature del centrodestra in vista delle prossime elezioni regionali. Un incontro informale, ma cruciale, dove la premier ha ricevuto Matteo Salvini e Antonio Tajani. Dopo settimane di tensioni e trattative, la quadra sembra esserci.

Alberto Stefani a Pontida
Alberto Stefani (Deputy Secretary of Lega) during the traditional Lega party rally in Pontida (Bergamo), 21 september 2025. ANSA/MICHELE MARAVIGLIA

Chi è il candidato del centrodestra in Veneto

In Veneto la Lega ha ottenuto il via libera alla candidatura di Alberto Stefani, vicesegretario del Carroccio e figura di stretta osservanza salviniana, in buoni rapporti con il governatore uscente Luca Zaia che sarà candidato come capolista della Lega al Consiglio regionale.

Il fac-simile della scheda elettorale in Calabria. Elezioni regionali: la guida facile al voto

Edmondo Cirielli in Campania sfida Roberto Fico

In Campania, invece, salvo sorprese, il candidato del centrodestra sarà Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri e storico volto di Fratelli d’Italia che sfiderà Roberto Fico, candidato del «campo largo» formato da Pd, Avs e Movimento 5 Stelle. Una scelta, quella di Meloni, che ha un peso strategico: Cirielli è un profilo istituzionale, radicato nel partito e capace di attrarre consensi anche in un’area tradizionalmente difficile per il centrodestra, dove il Movimento continua ad avere una base solida e il Partito democratico fatica a dettare la linea.

La Puglia resta un rebus

In Puglia si registra il passo indietro del forzista Mauro D’Attis, secondo il quale non ci sarebbero i tempi per imbastire una propria candidatura in vista del voto di novembre: «L’opzione civica è la chiave per avviare subito la campagna elettorale. Perciò, lavoriamo. Perché è questo che fa un militante: lavora per il suo partito, perla sua coalizione,perla sua terra, senza personalismi, pensando alla squadra e ai valori che la uniscono». Tutti gli indizi portano a Luigi Lobuono, ex presidente della Fiera del Levante il cui nome avrebbe messo d’accordo Lega e Fratelli d’Italia: si attende il via libera anche dagli altri partiti della coalizione.

Mauro D'Attis
Mauro D’Attis arriva a Palazzo Grazioli per il primo incontro del tavolo delle regole di Forza Italia con il presidente Silvio Berlusconi, Roma, 26 giugno 2019. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Calabria, oggi e domani alle urne

Ma l’appuntamento più vicino è in Calabria, dove si andrà al voto nelle giornate di oggi e di domani. Nella regione si sono presentati i big di tutti i partiti, comprese la presidente del Consiglio Meloni e la segretaria del Pd Schlein che martedì scorso si sono ritrovate sullo stesso aereo per andare alla chiusura della campagna elettorale dei rispettivi candidati. Meloni ma anche Tajani, Salvini e Lupi a sostenere il presidente uscente Roberto Occhiuto di Forza Italia.

Nicola Fratoianni, Elly Schlein, Giuseppe Conte e Angelo Bonelli
NICOLA FRATOIANNI, ELLY SCHLEIN, GIUSEPPE CONTE E ANGELO BONELLI POLITICO

Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli su palchi diversi per l’europarlamentare del Movimento 5 Pasquale Tridico, ex presidente dell’Inps e candidato presidente della coalizione progressista. Nel ruolo di outsider, tra i due candidati di centrodestra e centrosinistra, si presenta Francesco Toscano, giornalista e scrittore, cofondatore insieme a Marco Rizzo di Democrazia Sovrana e Popolare.

In Calabria si vota con circa un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale della legislatura, dopo le dimissioni presentate la scorsa estate dal presidente Roberto Occhiuto. Dimissioni annunciate via social, anche in seguito a un avviso di garanzia, ricevuto dal governatore per una presunta vicenda di corruzione, assieme all’annuncio della ricandidatura.