M5s a nervi tesi, ma Todde rassicura: “Nessuna scissione”

Roma, 17 ottobre 2025 – Dunque, il rapporto con il Pd, discussione aperta ieri dall’ex sindaca di Torino e vicepresidente del Movimento, Chiara Appendino, che reclama ‘schiena dritta’ rispetto all’alleato, con minaccia di dimissioni, Conte che stempera così come fa il suo capogruppo alla Camera, Riccardo Ricciardi: “C’è stato un dibattito interno, ma nessuna drammatizzazione. Il dibattito non finisce mai, facciamo un’assemblea ogni settimana”.

La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde
La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, Cagliari, 16 ottobre 2025 ANSA / Marzia PIga

La presidente della Sardegna, Alessandra Todde (M5s) nessun rischio scissione. “Abbiamo già dato”, ha detto, riferendosi all’addio nel 2022 della truppa di Luigi Di Maio. Però la questione c’è. “Appendino poneva un tema di postura, di come si sta in un’alleanza – dice la deputata Vittoria Baldino – io sono d’accordo con lei: bisognerebbe parlare e capire con quale postura stare in un’alleanza”.

Le regionali rappresentano un test interno di gradimento della strategia delle alleanze e per Todde, al contrario di Appendino, “il progetto è paradossalmente rafforzato, quel che conta è il progetto che si costruisce. Questo non vuol dire essere subordinati o succubi”. Ma il controcanto, dietro ad Appendino, potrebbe crescere: “Queste sue osservazioni, pur giuste, stonano – commentava in Transatlantico un big del M5s –. In Toscana c’è chi ha criticato Giani proprio perché ha accolto le nostre richieste nel programma. E poi, mentre c’era chi parlava di sudditanza del M5s al Pd, in Parlamento stavamo portando avanti la nostra posizione su un tema importante, come il memorandum sulla Libia, presentando una nostra mozione”.

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Il prossimo appuntamento con le regionali è per novembre: al voto Puglia, Veneto e Campania. Il campo largo è ovunque. E in Campania il candidato governatore è Roberto Fico, già presidente della Camera, esponente

M5s. L’apripista dell’alleanza in regione è stato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi: “Se vogliamo incidere bisogna stare insieme e non credo che il dibattito nel M5s avrà conseguenze sul quadro nazionale”. Ma tutto, invece, dipende proprio da come Fico porterà a casa l’eventuale vittoria in Campania; nel resto del campo largo, sul tema, sono tutt’altro che sereni.

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