Vaccini Lombardia, Letizia Moratti “ARIA inadeguati”/ ”Inaccettabile prenotazioni ko”

La campagna dei vaccini anti-Covid va ancora al rilento, nonostante il via libera ad AstraZeneca avvenuto lo scorso venerdì nella “folle” (sotto il profilo proprio delle vaccinazioni) settimana appena trascorsa: in tutta Italia le singole macchine organizzative si sono rimesse in moto, così anche la Lombardia che deve però registrare ancora una volta disservizi sulla campagna vaccinale, da ultimo i casi di Como e Cremona dove la piattaforma che gestisce le prenotazioni (ARIA) ha sbagliato nell’inviare gli SMS ai cittadini cui spettavano le dosi già pronte nei centri vaccinali.

Le critiche sono dunque piovute a pioggia contro i vertici della Regione Lombardia, dopo che già negli scorsi giorni il commissario addetto alla vaccinazione Guido Bertolaso si era lamentato con gli assessori lombardi per la lentezza e gli errori che il servizio di prenotazione dei vaccini stava presentando («La coda degli anziani fuori dal centro vaccinale di Niguarda per gli errori di Aria che manda 900 convocazioni al posto delle 600 previste è una vergogna. Ho mandato la Protezione civile ad assisterli, mi scuso con tutti loro»). Ha preso dunque parola su Twitter l’assessore al Welfare nonché vicepresidente della Regione, Letizia Moratti, attaccando in maniera netta la piattaforma: «L’inadeguatezza di ARIA Lombardia incapace di gestire le prenotazioni in modo decente rallenta lo sforzo comune per vaccinare. È inaccettabile! Grazie agli operatori che si prodigano vaccinando comunque 30mila persone al giorno e grazie ai cittadini lombardi per la pazienza».

CAOS VACCINI IN LOMBARDIA: COSA SUCCEDE

ARIA Lombardia è una società a capitale pubblico che lavora in partnership con la Lombardia (ha al suo interno anche la centrale acquisti di LISPA e le infrastrutture lombarde di ILSPA) e che dovrebbe consentire una maggior fluidità dei servizi per cittadini e imprese: è protagonista integrante del piano vaccinale del commissario Bertolaso, chiamato proprio per velocizzare l’intera filiera regionale e ottenere così entro l’estate la vaccinazione per tutti i lombardi adulti che lo richiederanno. Ma i disservizi di questi giorni non aiutano certo all’accelerazione voluta dai vertici di Lombardia che ora vengono criticati proprio su questo punto nodale: a Monza, a Como, a Cremona sono diverse le polemiche su malfunzionamento delle prenotazioni che hanno già causato un vuoto di centinaia di persone, pur avendo le dosi a disposizione (1,5 milioni di dosi giunte, 1,2 quelle somministrate, il 76,9% aggiornato a oggi 21 marzo 2021).

In un secondo tweet la Moratti ha poi ringraziato le ASST locali che hanno recuperato il disservizio in tempi rapidi, «ASST Monza 1.300 vaccinazioni, ASST Cremona 1.100 vaccinazioni, ASST Lariana 984 vaccinazioni. Bravi a recuperare i buchi nelle agende dovuti al disservizio sulle prenotazioni. I cittadini lombardi – ha concluso l’assessore al Welfare – hanno dimostrato di aver voglia di vaccinarsi per uscire da questo incubo». L’utilizzo della piattaforma di Poste Italiane dal mese di aprile per consentire l’adesione alla campagna vaccinale è stata decisa proprio per non gravare tutto su ARIA che finora non ha rispettato gli standard attesi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA