Disney, Lilo & Stitch “distrugge” i supereroi Marvel

Milano, 9 dicembre 2025 – Il 2025 avrebbe dovuto essere l’anno della rinascita Marvel. Invece, il risultato più clamoroso arriva da tutt’altra parte: il live-action Lilo & Stitch, nato per lo streaming e poi spinto in sala, ha superato il miliardo di dollari nel mondo, diventando il film Disney più redditizio dell’anno e il titolo hollywoodiano al top del box office globale. Un successo che ha sorpreso persino gli analisti, considerata la partenza non priva di polemiche per alcune scelte narrative.

L’effetto Stitch: numeri da record

Una foto di scena del film 'Lilo & Stitch' diretto da Dean Fleischer Camp
Una foto di scena del film ‘Lilo & Stitch’ diretto da Dean Fleischer Camp, con Maia Kealoha, Sydney Elizebeth Agudong e Billy Magnussen, della durata di 108 minuti, in uscita nei cinema italiani il 21 maggio 2025, distribuito da The Walt Disney Company Italia. ANSA/ UFFICIO STAMPA ++ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING+++NPK

L’amministratore delegato Bob Iger ha ribadito che la forza commerciale del film ha superato i confini della sala. Su Disney+ ha registrato 14,3 milioni di visualizzazioni nei primi cinque giorni, secondo miglior debutto live-action sulla piattaforma. A trainare la spinta è anche il merchandising: i prodotti legati a Stitch hanno superato 4 miliardi di dollari nel 2025, confermando la vitalità di un franchise che ha saputo intercettare pubblico giovane, famiglie e fan storici.

Marvel rallenta: buoni voti, incassi in calo

Il confronto con l’universo Marvel è impietoso. Thunderbolts ha conquistato la critica ma si è fermato a 382,4 milioni di dollari, Captain America: Brave New World è arrivato a 413,6 milioni, ‘I Fantastici 4: gli inizi’ si è spinto fino a 520,6 milioni, una cifra rispettabile ma lontana dagli standard di un brand che punta a trainare l’intero comparto. Segnali chiari di un’attenzione ormai più selettiva da parte del pubblico più affezionato ai supereroi.

La nuova strategia di Disney: meno supereroi, più emozioni

Così, Disney ha scelto di puntare sempre meno su Marvel, almeno per il prossimo futuro. Nei prossimi due anni arriveranno solo ‘Avengers: Doomsday’ e ‘Avengers: Secret Wars’, più il nuovo capitolo di Spider-Man co-prodotto con Sony. L’attenzione si sposta verso franchise non supereroistici, tra cui ‘Il diavolo veste Prada 2’, ‘The Mandalorian & Grogu’ e ‘Toy Story 5’. L’obiettivo è chiaro: puntare su titoli “evento” capaci di mobilitare più generazioni e massimizzare la sinergia tra cinema, streaming e merchandising. Iger ha definito Lilo & Stitch “il film più grande dell’anno”, sottolineando come la sua popolarità abbia alimentato ogni segmento dell’ecosistema Disney. Nonostante le critiche ai cambiamenti narrativi, la combinazione di nostalgia, riconoscibilità dei personaggi e distribuzione ibrida ha dimostrato che la forza del catalogo Disney resta intatta. Insomma, in un mercato cinematografico sempre più competitivo, la direzione è tracciata: meno supereroi, più emozione. E soprattutto, un ritorno alle storie che hanno costruito l’immaginario globale del marchio.