Nuovo decreto Covid, riunione Draghi con Speranza/ Presenti Brusaferro e Locatelli

Riunione in corso a Palazzo Chigi tra il premier Mario Draghi, il ministro della Salute Roberto Speranza e alcuni membri del Comitato tecnico scientifico (Cts) in vista delle nuovo decreto anti Covid. Stando a quanto riportato dall’AdnKronos, sono stati visti entrare nella sede del governo il ministro della Salute e Silvio Brusaferro, il portavoce del Cts e presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss). Poco prima, invece, aveva fatto il suo ingresso il professor Franco Locatelli, coordinatore del Cts e presidente del Consiglio superiore di sanità. In programma, dunque, una riunione in sala verde che, con molta probabilità, dovrebbe riguardare le prossime misure da assumere, visto che il decreto attualmente in vigore scadrà il prossimo 6 aprile.

Da valutare anche il tema scuola, visto che in questi giorni si è parlato della possibile riapertura anche in zona rossa, mentre fa discutere uno studio da cui emerge che la didattica in presenza non ha avuto alcun impatto sull’andamento dell’epidemia Covid.

NUOVO DECRETO COVID: RIAPERTURA SCUOLE?

C’è comunque l’ipotesi di modificare questo punto dopo Pasqua. I primi segnali di apertura, almeno per quanto riguarda le riaperture delle scuole materne, elementari e prime medie, è arrivata proprio dal governo, con le parole della ministra Elena Bonetti. Ma qualche segnale lo ha dato lo stesso premier Mario Draghi nel corso della sua prima conferenza stampa, quella indetta per presentare il Decreto Sostegni: «Per quel che mi riguarda, la scuola sarà la prima a riaprire quando la situazione dei contagi lo permetterà. Sarà la prima attività a essere riaperta, riprendendo perlomeno la frequenza scolastica fino alla prima media».

La data riapertura sembra incerta, ma dal governo c’è la disponibilità a riaprire le scuole dopo le festività pasquali. Attualmente le regole in vigore prevedono che in zona rossa le attività dei servizi educativi dell’infanzia e le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado sono sospese, quindi si svolgono solo in modalità a distanza.

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