Comunicazioni Draghi, diretta video Senato e Camera/ Consiglio Ue sui vaccini Covid

Comunicazioni Draghi, diretta video Senato e Camera/ Consiglio Ue sui vaccini Covid

Oggi 24 marzo 2021 il Presidente del Consiglio Mario Draghi terrà le sue comunicazioni in Parlamento circa il prossimo Consiglio Europeo (25-26 marzo, ancora in videoconferenza): alle ore 9 il Premier interverrà al Senato mentre alle 15.30 sarà il turno della Camera, in entrambi i casi con la consueta diretta video streaming disponibile sui rispettivi canali YouTube. Negli scorsi giorni il Presidente del Consiglio ha avuto diversi colloqui singoli con gli altri omologhi del Consiglio Ue (Merkel, Macron e da ultimo Pedro Sanchez) per provare a tessere la “tela” di una ipotetica asse che possa incalzare notevolmente la Commissione Europea sul tema cruciale dei vaccini anti-Covid: da un lato, per poter ottenere un pieno rispetto dei contatti, dall’altro sulla produzione dei sieri nei singoli Stati membri per velocizzare il più possibile la campagna vaccinale ancora al rilento su praticamente tutto il territorio europeo.

Come già annunciato dallo stesso Draghi nella conferenza stampa del Decreto Sostegni venerdì scorso, vi è la necessità di correre il più possibile sui vaccini anche a livello Ue: «se il coordinamento Ue funziona, bene, altrimenti si va per proprio conto». Rispettare sì negoziati e regole comunitarie ma laddove questo dovesse impiegare troppo tempo anche produrre uno sforzo in più perché ogni singolo Stato possa permettersi una maggiore autonomia di azione alla ricerca di dosi e produzioni proprie.

CONSIGLIO EUROPEO, I TEMI ALL’ODG

In attesa che Draghi informi il Parlamento con il doppio discorso in vista del Consiglio Ue – essendo Comunicazioni dovrebbero comunque esserci due distinte votazioni al Senato e alla Camera con mozioni della maggioranza e delle opposizioni – è il Consiglio Europeo stesso ad aver fornito ieri l’ordine del giorno provvisorio della videoconferenza in apertura domani: «Il 25 e 26 marzo i leader dell’UE si riuniranno in videoconferenza per discutere dei seguenti temi: risposta alla pandemia di COVID-19, mercato unico, politica industriale, trasformazione digitale ed economia, situazione nel Mediterraneo orientale e relazioni con la Russia», recita il comunicato del Presidente Charles Michel, anche se subito dopo viene annunciato che la tematica “Russia” salterà per «motivi di sicurezza». Dopo un primo momento di incertezza, si è capito il motivo: «Sono impaziente di dare il benvenuto al presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, alla riunione del Consiglio europeo di questa settimana. Ho invitato il presidente a partecipare, per condividere le sue opinioni sulla nostra futura cooperazione. È ora di ricostruire la nostra alleanza transatlantica», ha scritto Michel invitando così al vertice Ue il Presidente Usa Joe Biden.

La verità è che dopo le aperture di Merkel e Draghi alla sperimentazione del vaccino Sputnik V in Europa, la brusca bocciatura giunta due giorni fa dal Commissario Ue per il mercato interno Thierry Breton ha aumentato le tensioni: «non abbiamo assolutamente bisogno del vaccino russo», ha spiegato il commissario ricevendo la netta replica piccata del Cremlino «Non costringiamo nessuno a fare nulla – ha affermato Putin in un’intervista alla TF1- ma ci interroghiamo sugli interessi difesi da queste persone, quelli delle case farmaceutiche o quelli dei cittadini europei?». Il caos AstraZeneca, le dispute sull’arrivo delle dosi ancora largamente insufficienti in tutta l’Europa e il tema finora solo accennato del passaporto vaccinale saranno al centro delle discussioni in videoconferenza tra Draghi e gli altri 26 omologhi Premier europei.

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