Blocco 52 della interminabile scaletta: siamo alle ore 00.03 della seconda serata di Sanremo 2026. Secondo il documento distribuito alla stampa con le solite quattro ore di anticipo Carlo Conti e Achille Lauro avrebbero dovuto presentare insieme il tredicesimo artista in gara, ovvero il duo formato da Fedez e Marco Masini. Lauro avrebbe letto una breve introduzione al brano, come da copione per tutti i co-conduttori. Ma quando le luci si sono accese, sul palco c’era solo Conti. Di Achille Lauro non v’era traccia. Al suo posto, a sorpresa, Laura Pausini.
Il dettaglio non è sfuggito ai telespettatori più attenti ma soprattutto ai giornalisti presenti al Dopofestival che la scaletta la seguono a menadito alla rricera di qualsiasi imprecisione e incongruenza. In pochi minuti il “mistero di mezzanotte” ha cominciato a correre sui social, alimentando ipotesi di ogni tipo — dai problemi fisiologici dell’ultimo minuto alle dosi extralarge di mortadella distribuita da Laura Pausini nei camerini, come ha scherzato qualcuno. Ma l’aria che si respirava tra gli addetti ai lavori era un’altra.
Conti: “Refuso di una vecchia scaletta”
In conferenza stampa Carlo Conti ha liquidato la questione senza esitazioni: “È stato il refuso di una vecchia scaletta, ci sono stati diversi cambi. Se la seguite con attenzione capita sempre che salta qualcosa. Dietro le quinte possono succedere varie cose. È stata una cosa puramente casuale.”
Parole nette, che escludono qualsiasi collegamento con tensioni personali tra gli artisti. Nessun veto, nessun gelo: solo un aggiornamento della scaletta non comunicato in tempo.
Eppure il timing dell’assenza — proprio nel momento in cui Lauro avrebbe dovuto condividere il palco con Fedez — ha inevitabilmente riportato a galla una storia che i diretti interessati non hanno mai commentato ufficialmente.
Il fantasma di Chiara Ferragni
Achille Lauro e Fedez avevano collaborato nell’estate del 2021 con Mille, insieme a Orietta Berti, uno dei tormentoni di quell’estate. Ma i rapporti tra i due non sono mai sembrati idilliaci, e un seguito di quella collaborazione non è mai arrivato. Poco dopo hanno cominciato a circolare voci su una presunta “simpatia” tra Lauro e Chiara Ferragni, che all’epoca era ancora moglie di Fedez prima della crisi e della separazione successiva al Pandoro Gate.
Indiscrezioni mai confermate, pettegolezzi rimasti tali, ma sufficienti — secondo chi frequenta quegli ambienti — a incrinare definitivamente qualcosa tra i due.
Si mormora che Lauro avesse cercato un confronto diretto con Fedez per chiarire la propria posizione, ma che la diplomazia non sia stata la via scelta dal rapper di Rozzano. Del resto, guardando la sua storia recente, non è la prima volta che un’amicizia o una collaborazione si interrompe bruscamente: negli anni, diversi colleghi che si erano avvicinati a Fedez — e in alcuni casi avevano anche lavorato con lui — si sono poi allontanati senza troppe spiegazioni. Uno su tutti J-Ax in un rapporto che si era dissolto, poi consolidato in occasione di alcuni show a San Siro e che oggi li vede a Sanremo ignorarsi a poca distanza.
Lauro e Fedez non si sono mai pronunciati pubblicamente su questo capitolo. Non una smentita, non una conferma. Il silenzio, in certi casi, parla da solo.

Caso chiuso o storia aperta?
La versione ufficiale è dunque quella di un incidente tecnico, o meglio, di un problema procedurale nella dinamica dello show. E non c’è motivo di dubitarne: i cambi di scaletta dell’ultimo minuto sono la normalità a Sanremo. Anche se molto spesso ci sono addetti che in sala stampa avvertono i giornalisti, anche con pochi minuti di anticipo: “Cambio in scaletta”. E si prendono appunti.,
Ma l’episodio, sovrapponendosi a una storia già nell’aria, ha fatto il suo lavoro: ha riacceso i riflettori su due artisti che — almeno in apparenza — sembrano preferire non incrociarsi. Che sia stata una coincidenza o meno, il pubblico ha già deciso cosa pensare. E probabilmente lo ha già fatto da un pezzo.