RaiPlay torna a far leva sui contenuti originali. Il volto digitale della Rai si aggiorna quotidianamente con un’offerta sempre pronta a cogliere le nuove tendenze e le esigenze del pubblico. Il Direttore Rai contenuti digitali e transmediali, nella figura di Marcello Ciannamea, ha raccontato a TvBlog la visione d’insieme della piattaforma. Anche in funzione degli accordi presi con portali streaming di una certa rilevanza. Il doppio binario con Disney Plus prosegue, ma nel frattempo Viale Mazzini consolida – in digitale – quelli che sono i suoi punti di forza.
Uno è Nella Mente di Narciso, striscia episodica condotta dalla psicologa e criminologa Roberta Bruzzone, programma che guarda la cronaca nera da un punto di vista diverso. Analizza i casi più celebri tra passato e presente per entrare nella mentalità di una figura: quella del narcisista patologico. Un viaggio disturbante, ma necessario che cerca di mettere in luce determinate dinamiche comportamentali che, qualora non fossero decodificate in tempo, potrebbero portare al dramma.
Nella Mente di Narciso riparte su RaiPlay
La tragedia nei casi proposti dalla Bruzzone è già avvenuta, ma il fine ultimo è rimettere in ordine i tasselli per cercare di delineare tutti quegli atteggiamenti tossici e nocivi presenti nella natura umana sul piano emotivo e caratteriale. La nuova stagione de Nella Mente di Narciso comincia dal 16 aprile 2026 con una serie di episodi completamente rinnovata. Si comincia con le storie di Gabriele De Filippi e Giovanni Padovani. Il primo nel giorno del delitto, il 13 gennaio 2016, ha solo 22 anni ma tutta la lucidità per stringere una corda al collo di Gloria Rosboch, sua insegnante, e ucciderla.

Il giovane, tramite una truffa amorosa riesce a farsi consegnare dalla donna 187 mila euro, presentando l’operazione come un remunerativo investimento. Quando la vittima comprende di essere stata ingannata richiede la restituzione della somma; i due si incontrano ma la donna viene strangolata e il suo corpo rinvenuto nel fondo di una cisterna, in una discarica tra i boschi di Rivara (Torino). Secondo l’analisi della profiler, De Filippi costituisce un’identità seduttiva e vittimistica dietro cui celare la sua natura di manipolatore seriale. Gabriele De Filippi sta scontando nel penitenziario Lorusso e Cutugno una pena di trent’anni.
Il viaggio di Roberta Bruzzone
L’altro caso trattato da Roberta Bruzzone in trasmissione è quello che riguarda Giovanni Padovani, ex calciatore e modello, che il 13 agosto del 2022 a Bologna uccide a calci, pugni e martellate l’ex fidanzata Alessandra Matteuzzi dopo mesi di stalking e minacce. Secondo la nota conduttrice e psicologa l’incapacità di accettare la fine della relazione sfocia in una violenza inaudita. Padovani è stato condannato all’ergastolo per omicidio premeditato.

Nella Mente di Narciso prosegue a indagare nelle diverse vicende di cronaca non per sostituirsi agli organi di Giustizia, ma per cercare di individuare tutta una serie di comportamenti da evitare e decodificare per prevenire una possibile disgrazia. Si parla di omicidi, ma anche senza arrivare a tanto – nella vita di tutti i giorni – è possibile scacciare i Narcisi che incontriamo sul nostro cammino. L’importante è riconoscerne i tratti. La trasmissione, prodotta da La Casa Rossa con la regia di Serena Pasquali Lasagni, è proprio una cartina tornasole fra dinamiche comportamentali da evitare e campanelli d’allarme da individuare.
Le sfumature della cronaca nera
Informazione, indagini e senso della visione comune si alternano per un prodotto che stagione dopo stagione finisce per coinvolgere gli utenti. Esperti del settore, con l’ausilio di reperti attendibili e fonti verificate, compiono un entusiasmante cammino nelle pagine più note di cronaca nera attraverso le sfumature meno conosciute. La Mente di Narciso è sempre in moto e Roberta Bruzzone affronta sorprese, novità e ostacoli di un percorso sempre più utile – in ambito didascalico – e avvincente.