Pechino Express, ottava tappa: i Rapper pagano il conto, le Albiceleste sopravvivono per miracolo | Sintesi e Pagelle

Nelle competizioni più estreme esiste una regola non scritta che di fatto è una legge che si farebbe sempre meglio a rispettare: se hai umiliato il tuo avversario, prima o poi ti ritroverai a pagarne il conto.

Pechino Express: I Rapper eliminati

Dani Faiv e Tony 2Milli, I Rapper, nelle settimane precedenti, avevano coniato la sigla RSA per descrivere l’alleanza tra Veloci e DJ — Residenza Sanitaria Assistita, con riferimento non troppo velato e nemmeno educatissimo all’età delle concorrenti. Avevano poi provato a correggere il tiro sostenendo che RSA stesse per Rapper Sono Antipatici, ma nessuno sembrava avere creduto alla correzione in corso. Ed evidentemente Fiona May, competitor seria, non ha dimenticato. E quando si è trovata in mano il destino della puntata, ha scelto di metterci la firma.

I Rapper escono da Pechino Express a un passo dalla semifinale giapponese. Le Albiceleste, che non hanno vinto una sola prova vantaggio in otto puntate e brillano per la loro assenza, volano alla fase finale in Giappone. Il karma ha dunque funzionato, ma solo per metà.

Pechino Express, cosa è successo nell’ottava tappa

La puntata parte da Dengfeng, uno dei centri spirituali dello Shaolin, dove le coppie devono imparare una sequenza di arti marziali e superare un esame davanti a Giulia Salemi e a un maestro.

I Rapper, vincitori della settimana scorsa, usano subito la busta nera per infliggere uno svantaggio alle DJ: Jo Squillo e Michelle Masullo devono spaccare con le mani tre tavolette di legno a testa prima di poter partecipare. Lo fanno con un’energia che sorprende anche loro. Nessuna coppia supera l’esame al primo tentativo. I Veloci ci riescono, ma solo al terzo. Dentro le buste che ricevono come ricompensa c’è qualcosa che nessuno si aspettava: un tablet con i videomessaggi delle famiglie.

Il momento funziona perché è autentico. Fiona May si commuove rivedendo le figlie Larissa (Iapichino, splendida campionessa di atletica leggera) e Anastasia. Chanel Totti piange davanti al video di Ilary Blasi, che dopo averla incoraggiata chiude con una battuta secca: senza di te a casa non si sta poi così male. Dani Faiv e Tony 2Milli ricevono il sostegno di moglie, figlio e famiglia. È il tipo di televisione che Pechino Express sa fare meglio delle sue concorrenti anche perché non ne abusa.

Ping Pong e caccia al tesoro di terracotta

La tappa si sposta a Luoyang, alle Grotte di Longmen, dove le prime tre coppie ad arrivare al Libro Rosso — Veloci, DJ e Raccomandati — accedono alla prova vantaggio: un match di ping pong contro bambini cinesi che giocano con racchette bucate. I bambini sono comunque più bravi. I Veloci vincono la finalissima contro le DJ e si guadagnano un posto bonus in classifica.

A Xi’an l’ultima prova: trovare tra le migliaia di guerrieri dell’Esercito di Terracotta la statua con le fattezze di Costantino della Gherardesca, un TerraCosta in mezzo a settemila TerraCini. Raramente si vede una cosa così straordinaria – non per il simil-Costantino, ma perché questa è davvero una delle sette meraviglie del mondo. E stupisce il fatto che la Cina, così conservativa su questo luogo, abbia acconsentito riprese e gioco.

I Raccomandati la trovano per primi e conquistano l’accesso diretto in Giappone — due biglietti e una visita turistica al sito come premio. Le altre coppie devono risolvere un indovinello sulla storia di Xi’an — di quale cultura erano i mercanti che si insediarono in città tra il 618 e il 907 d.C., risposta: araba — per trovare il Tappeto Rosso nel quartiere musulmano di Beiyuanmen. Bellissimo, una lezione di storia, geografia e cultura generale in pochi minuti. Ma anche gioco con la classifica finale che vede Veloci ancora una volta primi, DJ seconde – sempre stracompetitive – Rapper terzi e Albiceleste ultime. I Veloci scelgono chi eliminare tra le ultime due coppie per cancellarla dalla semifinale. E con gelido senso di vendetta scelgono i Rapper.

Giulia Salemi saluta il programma. Dal 7 maggio, in Giappone, il testimone passa a Guido Meda.

Pechino Express – Le pagelle

I Veloci — Fiona May e Patrick Stevens: 6.5

Vincono ancora, dominano ancora, e la scelta di eliminare i Rapper è strategicamente comprensibile — interrompere l’alleanza avversaria e togliere dal gioco una coppia più forte delle Albiceleste. Ma il modo in cui Fiona May la motiva davanti alle telecamere — siete i più forti, dobbiamo eliminarvi — è una delle giustificazioni meno convincenti della stagione.

Chanel Totti, che non è nota per il suo senso di diplomazia, ha commentato con un’espressione che valeva mille parole. La coppia dei Veloci corre bene, e ci mancherebbe, ma simpatizza poco ed empatizza anche meno. In semifinale ci va a pieno diritto ma con un’immagine che non migliora e che soffre di un eccessivo tono competitivo.

I Raccomandati — Chanel Totti e Filippo Laurino: 8

Il loro è l’arco narrativo più interessante dell’edizione. Partiti come la coppia raccomandata per definizione — il cognome di lei, l’amicizia con la conduttrice — sono diventati nel corso delle settimane qualcosa di ben più credibile. Chanel che spacca le tavolette di legno al grido di “te corco” è televisione.

Il pianto davanti al video di mamma Ilary, la confessione di essere diventata più sensibile, il primo posto nella prova dell’Esercito di Terracotta li vede al centro dell’attenzione nel modo più sano. Un conto è essere ammessi a una competizione: un conto è starci dentro a pieno titolo e diritto. Entrano in semifinale come una coppia vera, non come un’operazione di casting.

Le DJ — Jo Squillo e Michelle Masullo: 7.5

Le rime improvvisate contro i Rapper dopo lo svantaggio delle tavolette valgono da sole il prezzo del biglietto. Non vincono la puntata ma si guadagnano il Giappone con coerenza e con estrema continuità: sono sempre state competitive, divertenti e senza cali di tono rilevanti in quasi tutta l’edizione. Sono la coppia più unita in senso assoluto: vederle insieme è davvero un piacere.

Michelle che convince un autista ad accelerare anche ai semafori rossi è il dettaglio che racconta meglio di qualsiasi pagella chi siano davvero. Ci sono, e ci vogliono stare.

I Rapper — Dani Faiv e Tony 2Milli: 7

Escono tra i commenti più dispiaciuti dell’edizione, e non è poca cosa per una coppia che nelle prime puntate aveva costruito un personaggio irritante con metodica precisione per poi mostrarsi con toni più sfumati.

La battuta sull’RSA era imperdonabile nel merito, ma almeno aveva carattere. L’ultimo giorno in Cina — dormire in una sala giochi, il rosario prismatico del Giubileo usato come amuleto per trovare passaggi, il tè offerto da uno sconosciuto in cambio di conversazione — racconta di due ragazzi che forse hanno capito il gioco meglio di molti altri. Escono per una vendetta personale, non per demerito. Il piatto di pasta che li aspetta a casa se lo sono guadagnato.

Le Albiceleste — Candelaria e Camila Solórzano: 4

Otto puntate senza una prova vantaggio vinta, quasi sempre ultime, spesso invisibili nel montaggio. Diventa difficile trovare una immagine che le illustri perché non fanno davvero nulla di rilevante dentro la gara e nel programma. Vanno in Giappone perché qualcun altro ha deciso di eliminare chi gli stava antipatico.

Non è colpa loro — il regolamento è il regolamento — ma la loro presenza in semifinale è la dimostrazione più plastica di come Pechino Express possa premiare la sopravvivenza invece della competizione. Le Albiceleste non hanno fatto nulla di male. Per la verità non hanno fatto quasi nulla, punto.

Giulia Salemi — inviata: 5.5

Il confronto con Lillo è stato impietoso. Certo, Giulia Salemi in questo ruolo era una scommessa — il profilo da influencer e da concorrente di reality non sembrava il curriculum ideale per l’inviata di un programma di avventura — la scommessa è stata giocata con coraggio ma certo non vinta.

Ha sempre dato l’impressione di avere l’ansia di essere al centro, di voler far le cose, di dover prendere spazio. Ha aggiunto poco contenuto a parte se stessa. Dal 7 maggio tocca a Guido Meda che essendo uomo di sport ma anche persona di grande autorevolezza, aumenterà ancora il gap-conduttori.

Costantino della Gherardesca — conduzione: 8

TerraCosta in mezzo all’Esercito di Terracotta è molto divertente. Nessuno avrebbe potuto farlo con la stessa naturalezza. Costantino è Pechino Express come pochi conduttori sono il proprio programma, e questa edizione lo ha confermato puntata dopo puntata.

Non si resta al timone di una trasmissione così volatile per tanti anni con questa naturalezza. Di lui sorprende il fatto che tra tanti conduttori che alla terza edizione sono già stanchi e pensano con ambizione ad altri progetti, abbia ancora così tanto da dare e così tante cose da dire.