Il Paradiso delle Signore si ferma: ci sarà un’altra stagione?

Il pomeriggio di Rai 1 si appresta a cambiare volto, almeno temporaneamente. Con il finale di stagione avvenuto oggi, 22 maggio, una delle macchine da ascolti più oliate e costanti della televisione pubblica italiana tira il freno a mano.

Il Paradiso delle Signore si ferma, lasciando una scia di interrogativi nel fitto e affezionatissimo fandom che da anni segue le vicende del grande magazzino milanese. Non si tratta di un fulmine a ciel sereno, bensì del consueto arrivederci primaverile. Tuttavia, nell’attuale scenario televisivo, caratterizzato da continui tagli di budget e cambi di palinsesto, nessuna certezza è assoluta. La domanda che rimbalza tra i social e i corridoi di Viale Mazzini rimane quindi una sola, ovvero se ci sarà effettivamente un’altra stagione.

Per capire il destino della serie è necessario guardare oltre la narrativa delle trame e analizzare l’impatto di un modello che si è rivelato un successo industriale. Nata nel 2015 come fiction della prima serata e poi felicemente riconvertita nel formato quotidiano, la serie prodotta da Rai Fiction e Aurora TV è diventata un vero e proprio fenomeno di costume.

Questa solidità si riflette in uno share medio che si mantiene costantemente agganciato alla soglia del venti per cento, forte di un bacino di spettatori trasversale capace di ringiovanire il pubblico pomeridiano della rete ammiraglia. A questo si aggiunge l’eccellente performance su RaiPlay, dove si conferma come uno dei contenuti più visti in assoluto in modalità on-demand.

Si tratta di un dato cruciale per i vertici aziendali in ottica di digitalizzazione, poiché rinunciare a un presidio così solido nella fascia oraria delle 16:00 significherebbe per Rai 1 cedere una fetta di pubblico importante alla concorrenza diretta.

Il futuro della serie e il palinsesto autunnale

I fan possono comunque tirare un sospiro di sollievo, poiché le serrande del magazzino più elegante di Milano non si abbasseranno definitivamente. Secondo fonti vicine alla produzione e stando alle logiche di palinsesto, la macchina produttiva dei Lumina Studios di Roma è già pronta a ripartire. Il rinnovo per una nuova stagione è di fatto una scelta blindata. La Rai non ha alcuna intenzione di rinunciare, soprattutto in un momento in cui la fidelizzazione del pubblico pomeridiano è merce rara.

Come da tradizione per il meccanismo della lunga serialità italiana, il cronoprogramma è già parzialmente tracciato. Dopo lo stop delle trasmissioni previsto a maggio, l’apertura del set è già in moto, così da permettere la messa in onda dei nuovi episodi a partire dal mese di settembre.