Un futuro aprile supera Forbidden Fruit in extremis, Milo Infante tocca il 9% su Raidue. I dati Auditel del 21 maggio 2026

Un futuro aprile con Francesco Montanari raggiunge un ottimo risultato compatibilmente con il tema trattato, argomentazioni particolarmente delicate in occasione della giornata della legalità. Raiuno si attesta al 14,4% di Share contro Forbidden Fruit che si ferma al 14,3%. I due contenuti, dal punto di vista dello Share, si sono dati battaglia ma Viale Mazzini è riuscita a spuntarla in extremis sulla rete ammiraglia.

La situazione sulle emittenti cadette, invece, è molto diversa: Milo Infante su Rai2 arriva al 9% di Share con Ore14Sera, a conferma che la trasmissione anche nella sua versione serale è in grado di accattivare il pubblico. Rai3 propone il consueto appuntamento con Geppi Cucciari e Splendida Cornice, lo Share indica 5,9%. Restando in tema di grandi ritorni, Rete4 ritrova Dritto e Rovescio attestandosi al 6,5% di Share. Italia Uno ripropone Sarabanda, ma in formato Celebrity.

Un futuro aprile batte Forbidden Fruit

Il noto programma con Enrico Papi alla conduzione guadagna il 6,9% di Share. La7 punta su Piazzapulita che raggiunge il 7% di Share, mentre Tv8 – il canale in chiaro di Sky – sceglie ancora una volta un capitolo della saga action 007. James Bond si distingue nel lungometraggio dal titolo Spectre che ottiene il 2,6% di Share. La Warner Bros Discovery punta sulla comicità e Nove trasmette Comedy Match al 4,4% di Share. Sul Canale 20 Attacco al Potere ottiene il 2% di Share.

Il cult movie funziona anche dopo anni dalla prima messa in onda. Rai4 con SWAT si ferma all’1,5% di Share. Iris con Disturbing The Peace – Sotto assedio si spinge addirittura al 2,3% di Share, mentre RaiMovie con Wasaby non supera l’1,5% di Share. RealTime sfiora il 2% di Share con Case a 1 Euro o Poco Più.

De Martino in scia a Gerry Scotti

La sfida del preserale generalista italiano tra La Ruota della Fortuna e Affari Tuoi arriva al culmine con i due programmi praticamente appaiati: Scotti ha la meglio di pochissimo, 24,4% di Share contro 24%. Le trasmissioni proseguono a darsi battaglia, ma stabilire il leader dell’access prime time è sempre più complicato.