La sicurezza urbana come risultato di progettazione, innovazione, infrastrutture efficienti e collaborazione tra istituzioni, professionisti e imprese. È il tema al centro del convegno “Sicurezza urbana: innovazione, infrastrutture e partenariato pubblico-privato per le città del futuro”, promosso a Roma dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia. Nel corso dell’incontro si è discusso di come le città contemporanee debbano affrontare sfide sempre più complesse, che richiedono un approccio integrato tra competenze tecniche, amministrative e sociali. Dalla progettazione delle infrastrutture alla gestione dei dati, dalla rigenerazione delle periferie al partenariato pubblico-privato, i relatori hanno evidenziato la necessità di costruire modelli urbani più resilienti e capaci di prevenire i rischi. Tra gli interventi quelli del questore di Roma Roberto Massucci, dei rappresentanti degli Ordini professionali di ingegneri, architetti e notai, e dei protagonisti del mondo delle infrastrutture, della mobilità e dell’innovazione. Al centro del confronto anche il contributo delle nuove tecnologie, dell’intelligenza artificiale, dei sistemi di monitoraggio e della digitalizzazione per migliorare la qualità della vita e supportare decisioni rapide ed efficaci. Un ruolo importante è stato attribuito inoltre alla collaborazione tra professioni diverse, chiamate a lavorare insieme per accompagnare le trasformazioni delle città.