Giocano al Lotto per ingannare l’attesa del tavolo al ristorante, coppia francese vince 10 milioni di euro

Parigi, 10 agosto 2026 – Non è vero che un contrattempo è sempre negativo. Ne sa qualcosa una coppia francese del dipartimento della Dordogna che ha vinto 10 milioni di euro al Lotto perché costretta ad attendere una ventina di minuti prima di poter cenare al ristorante. I fatti risalgono al 26 giugno quando, racconta Bfmtv, i due erano alla ricerca di un posto dove cenare a Périgueux. La fortuna ha sorriso loro una prima volta permettendogli di trovare un tavolo, ma il ristoratore ha spiegato che avrebbero dovuto attendere circa una mezz’ora per potersi sedere. I due hanno quindi deciso d’impegnare quel tempo recandosi in una tabaccheria lì vicino e fare una puntata al Lotto. I due non erano però pratici del Lotto, così hanno giocato alcune schedine senza accorgersi di averne azzeccato una vincente.

Solo dieci giorni più tardi, nel corso di una conversazione, la coppia ha deciso di controllare l’estrazione scoprendo di aver vinto. Inizialmente, però, erano convinti che la cifra fosse di 30mila euro e non certo a sei zeri. La scoperta del premio superiore ai 10 milioni di euro è avvenuta soltanto dopo la chiamata al numero di assistenza della FDJ (Française des Jeux, la società che gestisce le lotterie e le scommesse in Francia).

“Abbiamo i nostri rituali con l’Euromillions, ma è la prima volta in assoluto che giochiamo al Loto. È incredibile”, ha dichiarato il vincitore alla FDJ,confidando che questa vincita rappresenta “un sollievo” perché permetterà alla coppia “di non doversi più preoccupare” per il suo futuro e per quello dei figli. L’uomo ha spiegato che questi soldi consentiranno “di poter godere appieno della vita in totale serenità e di fare del bene a chi ci circonda”.

Ma non è finita qui. La stessa estrazione ha premiato anche un’altra persona, che si è aggiudicata sempre dieci milioni di euro. Secondo quanto comunicato dalla FDJ, si tratta di un giocatore abituale che ha tentato la sorte mentre era di passaggio a Parigi.