Caino e Vannacci

Il generale in pensione Roberto Vannacci lo aveva già detto qualche giorno fa, a Firenze, prima della “passeggiata identitaria”. Due giorni fa lo ha ripetuto, accogliendo Gianni Alemanno nel suo movimento, Futuro Nazionale: “Io non ho dubbi: tra Abele e Caino sono sempre dalla parte di Abele e Caino deve marcire in carcere”. Gianni Alemanno è come noto appena uscito da Rebibbia e per un anno e mezzo ha scritto un diario pubblico tragico e profondo sulla detentiva in Italia. Magari ora può girare i suoi appunti a Gip Vannacci.