I vicini hanno spesso sentito Alessio Borelli litigare con qualcuno nel suo appartamento, un bilocale all’ottavo piano del condominio di via Parini 11 a Corsico, dove ieri è stato trovato il suo cadavere ormai in stato di decomposizione con accanto un coltello insanguinato. Il corpo presentava segni che potrebbero essere compatibili con uno strangolamento ma date le condizioni degradate della salma, sarà l’autopsia a determinarlo.
Di certo l’appartamento era a soqquadro quando sono entrati vigili del fuoco e carabinieri, che hanno trovato il corpo nella zona giorno della casa.
https://www.ilgiorno.it/video/corsico-un-uomo-trovato-morto-in-casa-si-indaga-per-omicidio-a2d3b1b9
Sentiti i vicini e i conoscenti
I carabinieri stanno ascoltando i vicini e i conoscenti per capire che vita facesse il quarantunenne, con qualche precedente per spaccio in anni passato, che ora pare lavorasse in un call center. E stanno accertando appunto se mercoledì sia stata l’ultima volta in cui hanno sentito grida provenire dal suo appartamento. Proprio per il caos nell’appartamento, non è possibile ancora accertare se manchi qualcosa oltre a un mazzo di chiavi visto che la porta d’ingresso era chiusa dall’esterno. Utile sarà anche l’analisi del cellulare e delle telecamere della zona.
La scoperta del cadavere
“Una persona cordiale e tranquilla”, così viene descritto Alessio Borelli che viveva in affitto e da solo nell’abitazione dove è stato trovato senza vita dopo l’allarme lanciato da alcuni vicini insospettiti dal cattivo odore proveniente da quella casa con la porta chiusa. I vigili del fuoco, entrati da una finestra, hanno scoperto il cadavere. Quindi in via Parini sono giunti posto, oltre ai carabinieri della compagnia di Corsico, quelli della Sezione Indagini Scientifiche del Nucleo Investigativo, il medico legale e Ilaria Perinu, pm di turno della Procura della Repubblica di Milano. L’appartamento è sotto sequestro.