Il ristorante che ha cambiato nome e fa sushi costoso sul Lago di Como

Menaggio è una delle mete più gettonate sulla sponda occidentale del Lago di Como. Non farete fatica a comprenderlo viaggiando in direzione Grand Hotel Victoria Concept & Spa ammirando il panorama e le ville intorno Lario. L’hotel, ristrutturato e ampliato dalla famiglia Rocchi, conta 73 camere di cui 4 nuove suite aperte un anno fa. La sua posizione privilegiata fronte Lago e a ridosso della passeggiata è motivo di appeal al pari della Erre Spa di 1.200 metri quadri e del molo privato. Ma per noi è di interesse anche per i due ristoranti che ospita: il fine dining Lago e il sushi & fusion Shiori 栞 1827.

Shiori 1827 è in realtà il nuovo nome del sushi restaurant aperto nel 2022 semplicemente come 1827. Nella lingua giapponese, Shiori (栞 ) indica il segnalibro: l’oggetto che custodisce il punto esatto in cui una storia ha emozionato. 1827 è la data dell’edizione contemporanea italiana del Milione di Marco Polo. E quindi vuole richiamare il desiderio di esplorare e lasciarsi contaminare da nuove prospettive.

Quindi ecco da poco aperto Shiori 1827 guidato dalla chef Suphaphon Saengwong e supervisionato dallo chef Maichol Morandi con un menù arricchito di contaminazioni e di una proposta asiatica contemporanea. Al bartender Alan Cartolano è affidata la selezione di cocktail dal Bar Manzoni.

Il ristorante ha arredi moderni, la sala è divisa da scenografiche quinte realizzate con sottili catene colorate, una versione sofisticata delle tende a perline di alcune abitazioni che andavano di moda negli anni ’70. Le sedute Him & Her sono firmate da Fabio Novembre, mentre la spettacolare cantina con retroilluminzione progettata da Bybeaustudio custodisce oltre 400 etichette.

In abbinamento al menù, non mancano i cocktail e gli immancabili Saké giapponesi.

I nostri assaggi alla cena stampa da Shiori

il sushi del ristorante Shiori 1827 del Grand Hotel Victoria a Menaggio sul Lago di Como

Selezione sushi gunkan, temaki con salmone, uova di salmone e tonno. Fresco con una buona cottura del riso.

Sahimi di tonno salmone gambero rosso ricciola scampo. Celebrazione del crudo e dell’arte del taglio, tutta la pienezza e la grassezza di salmone e ricciola con la piacevole scioglievolezza  del tonno (12 pezzi costano 60 €).

Tamago ovvero l’omlette giapponese. Non l’avevo mai provata, ma non ho notato grandi differenze dalla nostra frittata mangiata fredda. Forse più spumosa.

Nigiri salmone e tonno, buoni. L’impatto estetico contribuisce ad aumentare il gradimento. Il prodotto di Shiori è di qualità. Quello che è piacevolmente evidente è l’artigianalità di ogni piccola composizione. In accompagnamento salsa di soia e il wasabi più piccante della mia vita. Di sicuro le note proprietà antibatteriche vantate da questo alimento qui funzioneranno. Il Ninki Sushi con 4 pezzi costa 42 euro.

Insalata di alghe wakame, cetrioli, salsa al sesamo (15 €). Un’insalata giapponese agrodolce con un gusto umami mitigato dalla salsa al sesamo. I semi tostati completano questo “antipasto” dal sapore nocciolato.

I Gyoza Veg (18 €) cucinati al vapore hanno ripieno di verdure e funghi marinati in salsa di soia e sono serviti con salsa ponzu. Impasto classico morbido ed elastico per una sfoglia vellutata.

La carne wagyu e i dolci

Wagyu scottata con salsa di soia fungo shiitake, purè di patate e daikon condito con aceto di riso e olio al sesamo. Il morso di questa carne è tenerissimo e succoso. Sapidità equilibrata e umami completato dal fungo Shiitake. Il purè è una piacevole coccola al palato, mentre la radice di Daikon accenna una parte piccante e fresca. Lo trovate nella Bowl a 55 €ma lo personalizzano.

Mochi fragola, cocco e pistacchio (18 €) sono i classici dolci giapponesi a tendenza gommosa a base di farina di riso glutinato e amido di mais, che Shiori 1827 farcisce di gelato. Li ho apprezzati per la consistenza più morbida e meno appiccicosa e per il gelato.

Ho bevuto un cocktail chiamato Farewell Mountains, “Addio ai Monti” (30 €). Omaggio al romanzo I Promessi Sposi e all’addio di Lucia a Pescarenico. Un highball a base vodka con Calvados, acquavite di pera, distillato di pino mugo, succo di mela, rosa alpina. Fresco e balsamico.

Il Grand Hotel Victoria resta aperto fino al 30 settembre e Shiori è chiuso il lunedì e il martedì. Un ristorante costoso agli antipodi rispetto ad altre soluzioni sul Lago di Como.

Grand Hotel Victroia. Viale Benedetto Castelli, 9/13, 22017 Menaggio CO. Telefono: 0344 32003. Instagram

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