“Finalmente! Finalmente un posto diverso. Un cibo interessante! Finalmente degli ingredienti di cui parlare e da assaggiare con stupore. Finalmente una storia diversa da raccontare. Bravo, Roy. Molto. E molto buona la cena. Sono veramente contento. Ringrazia tutti. Y un abrazo a ti. Hasta la proxima”. Mi perdonerà Roy Caceres se mi sono permesso di citare un nostro messaggio privato che gli ho mandato all’uscita dal suo ristorante Orma, a Roma.
Ma l’ho fatto anche per testimoniare l’entusiasmo con cui un “mangiatore di professione” come me ha scoperto che si può ancora innovare, creare, presentare. E soprattutto gustare un fine dining nuovo, differente, interessante ed esaltante come solo il fine dining sa essere.
Alla faccia del fine dining dichiarato morto!
Qui siamo vivi, interessanti, ammalianti e soprattutto buoni come pochi! È un bellissimo ristorante Orma di Caceres, 1 stella Michelin. Bellissimo il design, l’atmosfera, la sensazione di lusso misurato e di design non fine a se stesso. Legno, legno e ancora legno e colori tenui. Luci che finalmente illuminano bene i piatti. Servizio compito ma non freddo. Direzione di sala ineccepibile.
Ma, soprattutto, cucina, cucina, tanta cucina. Tutti piatti che definire “fusion” sarebbe sbagliato e limitativo. Piatti invece creati per esaltare l’ingrediente principale, per contornarlo con sapori e colori secondari, per aggiungere gusto al gusto. E ingredienti, salse preparazioni e spezie che vengono dal Sudamerica, ma riproposte in maniera nuovo, creativa ed intelligente.
Caceres addirittura importa e ricava i semi dei principali vegetali che usa, e li coltiva nel suo orto privato, in collaborazione con Pietro e Silvia dell’Azienda Agricola Santa Teresa, con risultati di gusto straordinari.
E quindi che buoni, i piatti di Roy. Rotondi, pieni di gusto ma mai pesanti. E tutti nuovi ed inaspettati.
Ecco il menù Tracce Correnti, uno dei due del ristorante di Caceres.
Il menu Tracce correnti del ristorante Orma di Roy Caceres a Roma

Fico, lulo e gamberi. Uno dei piatti di attacco, saporito, divertente e diverso.

Mandorla, lenticchie e ostrica. La dolcezza della mandorla e delle lenticchie che si fonde con lo iodato dell’ostrica.

Ceviche/Mais/Spaghetti. Mettiamo insieme Italia e Centro America con Caceres da Orma?

Penne, Parmigiano nero, rosmarino e bottarga. Confort food ma anche invenzione.

Pescato Kombujime e beurre blanc al sambuco. Rotondo e sapido.

Tamal, manzo e Muhammara. Ancora una volta, influenze Centro Americane nel piatto di chiusura.

E poi il dolce. Platano & Guanabana
Roy Caceres è una grande conferma. Già con Metamorfosi, il suo passato ristorante, Caceres aveva dimostrato doti di innovazione e aveva preparato piatti alternativi ed interessanti. Qui a Orma l’alternativa diventa completa, rotonda e, soprattutto, estremamente intrigante e divertente. Vi annoiate da molto al ristorante? Venite da Roy Caceres, al ristorante Orma a Roma. L’innovazione è nel piatto, con ingredienti insoliti e grande soddisfazione al palato.
Que viva Roy!
Il menù Tracce Correnti vi costa 190 €, mentre Tracce Indelebili costa 150 €. E potete mangiare alla carta scegliendo 3 piatti dai 2 menu al prezzo di 120 euro.
Orma Roma. Via Boncompagni, 31, 00187 Roma RM. Telefono: 06 854 3182. Instagram
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