La Locanda del ‘500 vicino Bergamo: piatti e prezzi come una volta

Mimetizzata nella vegetazione collinare delle Prealpi bergamasche, la Locanda dell’Annunciata a Palazzago racconta una storia lunga più di mezzo millennio. Convento di frati benedettini prima e residenza nobiliare poi, negli anni ‘20 del secolo scorso la dimora si converte in luogo di ristoro. Nel 1988 viene rilevata da Giampiero Terzi che decide di stabilirvisi fino a quando, nel 2013, non la riconverte a luogo di ristorazione. 

L’ambiente è rustico e autentico, con le travi a vista che si rincorrono sui soffitti e i pavimenti in cementine dai pattern caleidoscopici. Anche nell’arredamento si legge l’evoluzione dell’edificio, tra quadri da collezione, pezzi d’epoca e suppellettili recuperati dai proprietari nel corso degli anni. D’inverno, le portate sono scandite dallo scoppiettio dell’antico camino e della stufa in ghisa. In estate, invece, il giardino mitiga la calura, accogliendo nel suo polmone verde pranzi lenti e cene sotto le stelle. 

Luca Bombardieri entra nella brigata della locanda nel 2018, dopo diverse esperienze in Svizzera e ai fornelli di Chicco Coria. Affianca Terzi fino alla sua scomparsa, avvenuta tre anni fa, per poi rilevare la Locanda e diventare ristoratore oltre che cuoco. La sua è una cucina sincera, schietta, che dribbla qualsiasi sentimentalismo. In una parola: classica. Niente eccessi, nessuna formalità a sovrastare la sostanza. Piuttosto una dichiarazione di indipendenza dalla smania contemporanea di costruire piatti complessi e virtuosistici. 

Quanto costa Locanda dell’Annunciata a Palazzago 

Il menu, profondamente connesso con il territorio, segue il ritmo delle stagioni, le disponibilità del mercato e la fantasia dello chef. Gli antipasti sono un pot-pourri ben eseguito di suggestioni francofone e regionali. Tra le proposte, il pollo in carpione marinato in aceto (20 €) e le sarde in Saor con cipolle in agrodolce, pinoli e uvetta (20 €), come vuole la tradizione veneziana. 

Tra i primi, immancabili i casoncelli bergamaschi (18 €) e le tagliatelle al ragù di cinghiale e fondo bruno (18 €). Ma anche proposte vegetariane, come la parmigiana di melanzane (18 €). 

Anche i secondi della Locanda dell’Annunciata seguono il solco della cucina casalinga con fegato e cipolle (24 €), vitello tonnato (22 €) e anatra alle prugne (24 €). 

Si chiude in dolcezza con la tarte tatin di mele e panna montata, il bonet piemontese con pistacchio e amaretto e la crème brûlée profumata alla vaniglia (8 €). 

Oltre ai piatti à la carte, è possibile scegliere il menu degustazione a 55 € a persona, che comprende una selezione di antipasti caldi e freddi, un primo o un secondo a scelta, dolce, acqua e caffè. E se mangiate alla carta, 3 piatti, vi costeranno 60 €.

Come si mangia alla Locanda dell’Annunciata di Palazzago

il baccalà del ristorante la Locanda dell'Annunciata a Palazzago vicino Bergamo

Alla Locanda ogni piatto è una cartolina della cucina casalinga. A partire dagli antipasti: netti, precisi, depurati da qualsiasi acrobazia. Il baccalà mantecato con polenta di Storo e acciuga del Cantabrico (24 €) è irresistibilmente avvolgente. La trama ruvida della polenta si lascia abbracciare dalla cremosità del merluzzo, mentre l’acciuga chiude il ménage con il suo tocco inconfondibile. 

le lumache del ristorante la Locanda dell'Annunciata a Palazzago vicino Bergamo

Le lumache alla bourguignonne (12 €) arrivano ancora sfrigolanti nel guscio, avviluppate dal caldo sentore di burro alle erbe, dell’aglio e del prezzemolo. Al palato si rivelano così delicate da desiderarne ancora. 

L’impronta d’Oltralpe alla Locanda dell’Annunciata ritorna nella zuppa di cipolle francesi con crostini di pane tostato e formaggio gratinato (20 €). Qui la dolcezza dell’ortaggio corteggia il Branzi, che in superficie si presenta dorato e croccante, ma via via cede il passo a una danza filante e loquace. 

la pasta del ristorante la Locanda dell'Annunciata a Palazzago vicino Bergamo

I malfatti con porri e guanciale (20 €) proseguono nel solco della tradizione autunnale. L’impasto di zucca imprime una curva dolce, mentre la salvia fritta aggiunge una nota aromatica. Il guanciale infine interviene con sapida decisione. 

l'anatra ristorante la Locanda dell'Annunciata a Palazzago vicino Bergamo

Accattivante alla vista, succulenta al palato, la seconda portata spicca il volo con il petto d’anatra laccato alle prugne (24 €). La presenza intensa della carne è stemperata dal jus del frutto, che fa da arbitro con un tono decisamente più zuccherino. 

la tarte tatin ristorante la Locanda dell'Annunciata a Palazzago vicino Bergamo

Il pranzo alla Locanda dell’Annunciata volge alla conclusione con la tarte tatin di mele accompagnata da panna artigianale (8 €). Il frutto sorprende con la sua doppia anima: fragrante e caramellato all’esterno, morbido e succoso all’interno. La pasta sfoglia avvolge il dessert come un guanto, mentre la panna ne ammorbidisce il carattere con le sue sfumature lattiche. 

Perché andare a Palazzago

il ristorante la Locanda dell'Annunciata a Palazzago vicino Bergamo

La cucina è come la moda. C’è quella che rincorre le tendenze rapide e passeggere, e poi c’è quella che attraversa il tempo, senza perdere la propria identità. Una cucina che esiste per sé stessa, non per compiacere. Che appaga il palato prima dello sguardo e che non necessita di aggiunte per raccontare la propria storia.

Alla Locanda dell’Annunciata si trova proprio questo: un racconto personale e familiare, capace di sigillare la memoria entro i confini rassicuranti, ma mai scontati, delle mura di casa. 

Locanda dell’Annunciata. Via Annunciata, 20, 24030 Palazzago BG. Telefono: 327 408 9243. Instagram

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